ROVIGO – AS2 archivia il 2025 con i conti in ordine e apre una nuova fase di rilancio societario.
L’assemblea dei soci della società in house polesana, composta da 53 enti pubblici del territorio, tra cui 48 dei 50 Comuni della provincia di Rovigo, ha approvato il bilancio 2025 con 905 quote favorevoli su 1164, pari al 77,75%. Un risultato che certifica il recupero economico della società, dopo un 2024 chiuso con un passivo vicino ai 300mila euro.
Grazie a un’importante operazione di riorganizzazione interna e contenimento dei costi, AS2 è riuscita non solo ad azzerare le perdite, ma a chiudere con un attivo di quasi 60mila euro destinato a fondo di riserva.
Numeri che segnano un’inversione di tendenza significativa per la società di servizi strumentali, i cui ricavi complessivi passano da 6,1 a 7,4 milioni di euro, con un incremento del 9%.
La struttura finanziaria resta inoltre solida, grazie a riserve di capitale sufficienti e all’assenza di debiti bancari. Parallelamente al riequilibrio economico, AS2 ha avviato anche una nuova organizzazione dei vertici operativi.
Dopo la vicenda legata all’ex comandante provinciale della Guardia di Finanza Antonio Morelli (LEGGI ARTICOLO) che ha rimesso il mandato dopo che il Comune di Rovigo aveva sollevato la non correttezza della nomina e la selezione pubblica avviata a fine 2025 (LEGGI ARTICOLO), il Consiglio di Amministrazione ha scelto una soluzione interna.
La nuova “Unità di Direzione” sarà composta da Marco Bonvento, Marco Montagna e Paolo Talò, attuali responsabili di settore, chiamati a guidare la società almeno fino alla scadenza del mandato dell’attuale CdA, prevista con l’approvazione del bilancio 2026.

Una scelta orientata alla continuità gestionale, alla valorizzazione delle professionalità interne e alla riduzione dei costi rispetto a un incarico esterno.
La presidente Maria Cristina Assennato, a nome dell’intero Consiglio di Amministrazione, ha espresso soddisfazione per il risultato raggiunto.
“C’è grande soddisfazione per essere riusciti a centrare un target importante, inseguito con ostinazione per diversi mesi al termine di un anno difficile ma vissuto in prima linea con grande consapevolezza”.
Assennato sottolinea come l’azzeramento del passivo rappresenti soprattutto un punto di partenza. “L’aver azzerato il passivo rappresenta una base da cui rilanciare finalmente l’azione dell’azienda, attesa ora ad altri importanti traguardi futuri”.
Tra gli obiettivi di breve e medio periodo figurano la condivisione della forza lavoro con i soci per servizi di recupero insoluti, front e back office, supporto informatico e amministrativo, oltre a nuovi scenari di sviluppo.
Restano infatti in agenda:
- il prolungamento della vita societaria dal 2030 al 2050,
- le modifiche statutarie per ampliare i servizi,
- lo sviluppo del settore riscossione,
- la possibile gestione di parcheggi e servizi cimiteriali.
Per AS2 si apre quindi una fase di consolidamento e rilancio, nella quale la fiducia dei soci dovrà tradursi in nuovi affidamenti operativi. “La fiducia dei soci è fondamentale – conclude Assennato – ma deve necessariamente tradursi in lavoro”.
Dopo mesi complessi, la società punta dunque a trasformare il risanamento economico in una prospettiva di crescita strutturata per il sistema dei servizi pubblici locali del Polesine.













