ROVIGO – Associazione a delinquere, finalizzato all’evasione dell’imposta sul valore aggiunto ed autoriciclaggio, 60 enne di Adria condannato a 7 anni e 4 mesi.
Tutto ebbe inizio tre anni fa con una maxi operazione della Guardia di Finanza di Rovigo. Nel 2019 tre polesani furono arrestati, tutti tra i 55 e i 60 anni e residenti tra Adria e Porto Viro.
Secondo le Fiamme Gialle, con un articolato meccanismo criminale, l’organizzazione con una serie di società cartiere, ha creato fondi neri frodando il Fisco.
Sono stata accertate fatture false per 37 milioni di euro, 42 milioni di euro di redditi non dichiarati.
L’autoriciclaggio avveniva tramite una società olandese, emetteva fatture per operazioni mai avvenute, ma venivano pagate con bonifici esteri, poi il denaro rientrava in Italia. Con questo sistema riuscivano ad eludere il Fisco, commercializzando prodotti di ogni genere con prezzi estremamente competitivi e fuori mercato.
Dietro c’era anche un corposo giro di auto, su cui ovviamente non veniva pagata l’Iva.
Coinvolti anche nomi noti dell’imprenditoria, per 12 è stato disposto il rinvio a giudizio, se ne parlerà in Tribunale.


















