BADIA POLESINE (Rovigo) – Nella breve seduta consigliare del 25 gennaio scorso, l’assemblea cittadina ha approvato all’unanimità il provvedimento illustrato dall’assessore Stefano Baldo che esclude la possibilità di annullare per i morosi fino a 1.000 euro le somme tributarie dovute, limitatamente agli importi per ritardata iscrizione a ruolo, di sanzioni e di interessi di mora, rinunciando alle previsioni di cui alle disposizioni della Legge di Bilancio dello Stato 197 del 29 dicembre scorso per il periodo dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015.
Le motivazioni sono state spiegate dall’assessore. In primis perché l’eventuale disavanzo potrebbe essere dilazionato in non più di 5 annualità, ma il problema resta a carico del Comune.
“Poiché è possibile non accettare tale annullamento da parte del Comune, previa notifica del provvedimento entro il 31 gennaio all’Agenzia di Riscossione, oltre che a pubblicarlo nei propri canali di divulgazione, – ha dichiarato l’assessore Stefano Baldo -. siamo a presentare in Consiglio proprio questa opzione, preferendo non accettare l’annullamento. Questa scelta è dettata dal fatto che rappresenterebbe una iniquità di trattamento a chi invece paga regolarmente”.
L’assessore ha anche fatto presente che l’ufficio comunale, guidato dal dott. Gregorio Marabese, ha del resto sempre accolto eventuali richieste di dilazione di pagamento, ovviamente nei limiti di quanto previsto e comunque con l’obbiettivo di andare incontro al cittadino.
Le partite che sarebbero considerate con cartelle inferiori a 1.000 euro sono 4.986, per un importo residuo pari a 249.734 euro. Di questi, 195.000 fanno riferimento a tributi e multe non pagate e 55.000 euro corrisponderebbero alla quota interessi e sanzioni alla quale potremmo optare per l’annullamento, escludendo anche le spese di invio e notifica. “È una cifra importante e non riteniamo corretto procedere al suo annullamento… Preferendo adottare una linea di correttezza e linearità di trattamento nei confronti di tutti i cittadini”.
La delibera ha avuto il parere favorevole anche dal Revisore dott. Lorenzo Ertolupi.
Ugo Mariano Brasioli


















