Chiusura in bellezza a Badia Polesine (Rovigo) con i fuochi d’artificio, tutto era iniziato il 12 agosto con il prologo bagnato dell’inaugurazione di via  Roma e del luna park

BADIA POLESINE (Rovigo) – Con i tradizionali fuochi d’artificio, dopo lo show di Franz e Nico, il 22 agosto è calato il sipario sul 76° Ferragosto badiese. Iniziato il 12 agosto con il prologo bagnato dell’inaugurazione di via  Roma e del luna park, è stata un’edizione che trova la giusta sintesi nelle parole del presidente di Pro loco Giuseppe Romani, quando parla di “…successo oltre ogni previsione, con numeri superiori anche al 2019, soprattutto per l’Osteria presso la ghiacciaia dell’Abbazia dove sabato si sono contati 570 coperti”. Al successo inaspettato della 76^ fiera d’agosto hanno contribuito certamente le proposte culturali, gli spettacoli tornati in piazza, l’immancabile luna park e la voglia della gente di divertirsi.

Parlando dei due spettacoli saltati per il maltempo, con ironia il presidente Romani commenta: “Possiamo però sempre dire che oltre ad aver organizzato un bel ferragosto siamo riusciti a far piovere dopo sei mesi, e soprattutto (almeno qui) senza danni”.

Di piena soddisfazione per gli organizzatori è stata anche la partecipazione di popolo registrata negli incontri culturali organizzati sia nei luoghi canonici che quello itinerante organizzato dal Ctg nell’ambito di “Conosci Badia”, per scoprire gli angoli nascosti della città. Nondimeno partecipata la “Passeggiata nella storia millenaria della Vangadizza”, proposta dal Sodalizio Vangadiciense che, domenica 21, ha offerto un approfondimento aggiornato sulle tormentate vicende (anche legali) del Cenacolo del Bonsignori. 

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Buono anche il riscontro per le mostre “Lego in biblioteca”, “Ferro”, “500 figurine per un Bordon” (di Gianni Bellini considerato il maggior collezionista mondiale di Album, figurine e card di calciatori) e “L’Adige …l’acqua, la terra, gli uomini” immagini di storie di Mulinari, barcaroli e traghettatori, giararoi e sabbionai

L’assessore Stefano Baldo ha commentato positivamente la partecipazione delle associazioni sportive locali (presenti entrambe le rappresentanze delle squadre di calcio badiesi) alla giornata dedicata allo sport il 20 agosto al parco Munari dicendo: “C’è qualcosa da oliare per il futuro ma è stato un buon inizio”. 

Citazioni a parte meritano le esibizioni di due badiesi doc: il jazzista Mario Marcassa il 16 agosto e Cristina Chinaglia sabato 20. Cristina, che già l’anno scorso incontrò il favore del pubblico, ha rilasciato queste dichiarazioni: “Sono stata onorata, felice e molto emozionata perché recitare a casa propria da sempre qualche brivido, poiché Badia è il luogo del cuore”. La risposta del pubblico è stata però stupefacente e affettuosa e questo, per sua ammissione, gli ha dato “…una bella carica di energia e di adrenalina”. Per la cronaca Cristina, nell’occasione accompagnata dai musicisti Marco Baxa e Cristiano Gallian, ha adattato lo show “Vanity Chinaglia”, alle esigenze della piazza, privilegiando la parte cabarettistica ai monologhi che normalmente porta nei teatri.

“Un grazie però lo devo all’assessore alla cultura Valeria Targa e  a Giuseppe Romani per la collaborazione accordatami affinché tutto andasse per il meglio”, ha concluso la show woman ormai assunta nel firmamento dello spettacolo nazionale.   

Dopo la sua esibizione c’è stata la tombola condotta dal Presidente di Pro Loco, coadiuvato da Topolino (alias il presidente Aoeb Marco Fogagnolo) e Minnie (Ketty Chiumento). Il primo premio (6mila euro), è andato a Patrizio Ferretto di Villa Bartolomea. La cinquina (2500 euro) è stata invece suddivisa tra i cinque possessori della cartella vincente (Massimo Spigolon di Badia, Giada Ragazzi di Bergantino, Matteo Gennaro e Dario Cavazzana di Castagnaro e Edoardo Gavioli di Mena’ di Castagnaro). Quindi la quaterna da 1500 è andata alla badiese Francesca Trentin e a Gianni Cecconato da Treviso. 

Il presidente Romani alla fine ha voluto ringraziare gli oltre 100 straordinari volontari delle associazioni cittadine che hanno reso possibile il successo complessivo del Ferragosto 2022 (anche il parroco don Alex che per una sera ha indossato le vesti del cameriere).

Ugo Mariano Brasioli

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