BAGNOLO DI PO (Rovigo) – Secondo centenario in pochi mesi per il paese. Venerdì 26 maggio scorso il sindaco Amor Zeri e il suo vice Chiara Magaraggia hanno fatto visita a Ermelinda Bolcato, che ha appena superato il traguardo del secolo di vita.

Nata a Trecenta e vedova di Gino Fuso, la signora ha festeggiato in famiglia circondata dall’affetto dei suoi cari, ricevendo dall’amministrazione una targa commemorativa e un mazzo di fiori. Madre di sei figli, una delle quali mancata dopo una malattia nel 2016, Ermelimda ha anche dieci tra nipoti e pronipoti che non le fanno mancare cure e attenzioni: nonostante sia sostanzialmente in salute, infatti, da qualche tempo è costretta in sedie a rotelle anche a causa dell’età ma, grazie all’amore dei e delle figlie che si avvicendano in questo – vive sola ma a poca distanza da uno di loro -, riesce a esser quasi autonoma all’interno di quella che è sempre stata la sua casa.
Donna caparbia, è sempre stata una gran faticatrice, dividendo il suo tempo tra la famiglia molto numerosa e il lavoro di operaia agricola: di lei si ricorda anche la grande bellezza e cura che ha sempre riservato alla sua persona e che non sono mai venute meno nonostante i tanti impegni in casa e nei campi.
“Faccio i miei migliori auguri a una donna tanto forte – queste le parole del sindaco -, e con grande soddisfazione festeggiamo il secondo centenario dopo Lena Covre, che ha raggiunto questo traguardo lo scorso aprile”.
E non finisce qui: Bagnolo di Po infatti, entro l’anno potrebbe vedere altri due concittadini arrivare al secolo di vita, un piccolo record nel record che consacra questa comunità di poco più di mille anime come tra le più longeve del Polesine.

















