ROVIGO – È online il bando per il Concorso Corto Teatrale Site-specific per l’edizione 2023 di Donne da Palcoscenico, ideato e creato in collaborazione con Comune di Rovigo e Fondazione Rovigo Cultura.Il concorso, intitolato Donne da Palcoscenico: nel chiostro, storia e bellezza negli occhi delle donne, si propone di selezionare progetti artistici rappresentabili dal vivo, utilizzando come scenografia il Secondo Chiostro del complesso monumentale del Monastero degli Olivetani di Rovigo. Novità del 2023 è l’apertura a una dimensione interartistica delle proposte, che possono essere proposte da gruppi o singoli sia di provenienza nazionale che internazionale. Spazio dunque alla commistione complementare tra teatro, danza, teatro-danza, musica, monologo, performing art, mimo, cabaret, stand up comedy, musical, physical theatre.

Il Concorso si propone come motore per la creazione artistica e per la valorizzazione di un patrimonio rodigino del Chiostro del Monastero degli Olivetani, edificato nel XIII secolo quando divenne Domus Umiliata e ospitò il movimento evangelico degli Umiliati. È un luogo che dal 2020 ha ospitato la Rassegna Donne da Palcoscenico e che da sempre suscita emozioni.
Il lato del femminile, come nelle precedenti edizioni, non dovrà mancare nei lavori che verranno presentati e sarà il filo rosso che legherà le proposte che verranno valutate e selezionate. I tre finalisti premiati riceveranno un premio in denaro e potranno rappresentare il proprio lavoro nella Rassegna 2023, in programma per il mese di giugno, quando proprio gli spettatori decideranno il podio finale.

Cosa prevede il bando:
Compagnie teatrali ed artisti di ogni provenienza geografica, dall’Italia e dall’estero, sia FUS sia extra FUS, sono chiamati ad ideare e produrre corti teatrali, della durata massima di 20 minuti, in lingua italiana, con orientamento site-specific, adattandoli cioè allo spazio del Secondo Chiostro dell’ex Monastero Olivetano con un’apertura totale rispetto ai diversi linguaggi performativi. Il corto non avrà alcuna preclusione di genere e di commistione tra diverse forme di espressione artistica. Sarà importante attenersi alla caratterizzazione site-specific del lavoro: l’allestimento e l’adattamento devono tenere conto delle peculiarità del luogo della rappresentazione.
(Per informazioni sul luogo: http://olivetani.fondazionebancadelmonte.rovigo.it/la-storia/).
È richiesta la coerenza tematica rispetto alla poetica di Minimiteatri: protagonista centrato su un personaggio femminile o un pensiero femminile o comunque un fatto riferito a una donna, e al tema della “fantasia”, in coerenza con la nona edizione della rassegna teatrale Donne da Palcoscenico.
In sintonia con la filosofia di Minimiteatri che porta sulla scena spettacoli frutto di un’attenta ricerca estetica sia nel linguaggio che nella interpretazione drammaturgica, e con un allestimento “minimo” che punta su pochi elementi densi però di significato, capaci di emozionare il pubblico, anche i corti proposti dovranno prevedere un allestimento minimale.
Si accettano proposte originali e/o inedite, oppure già realizzate e/o premiate anche altrove (del tutto o in parte); sono ammessi riduzioni o adattamenti.
Il Concorso si svolgerà in tre fasi.
Fase 1: La domanda di partecipazione dovrà pervenire obbligatoriamente compilando il form d’iscrizione al link https://bit.ly/3zXdnJj entro e non oltre le ore 12.00 del 31 marzo 2023.
La partecipazione al Concorso prevede il versamento di una quota di iscrizione pari a 30 euro per ciascun progetto presentato, non rimborsabili, da allegare nel form d’iscrizione.
Ogni Concorrente può partecipare con uno o più progetti.
Fase 2: Valutazione e selezione Progetti Finalisti. Le proposte ammesse al Concorso verranno valutate da una Commissione nominata da Minimiteatri e costituita dal suo Direttore Artistico e da esperti del settore teatrale e dello spettacolo dal vivo.
La Commissione di Valutazione decreterà i 3 progetti finalisti che verranno messi in scena in uno degli appuntamenti della Rassegna Donne da Palcoscenico 2023. Il giudizio della Commissione di Valutazione è insindacabile e la stessa può anche non individuare proposte meritevoli di essere rappresentate.
Fase 3: I tre Progetti Finalisti premiati saranno inseriti nella nona edizione della rassegna teatrale Donne da Palcoscenico, in programma per il mese di giugno 2023 nel Secondo Chiostro del Monastero degli Olivetani.
Nella serata scelta per la rappresentazione dei tre Progetti Finalisti premiati, il pubblico voterà in forma anonima quello che riterrà di maggior gradimento. La premiazione avverrà al termine della serata. In caso di parità di voti fra più proposte, il premio verrà assegnato ex equo e il premio in denaro viene suddiviso in parti uguali.

Criteri di valutazione
La selezione dei Progetti Finalisti verrà effettuata sulla base della valutazione dei seguenti elementi:
- valore artistico del corto teatrale
- coerenza con aspetti site-specific del Monastero degli Olivetani di Rovigo
- coerenza con la tematica della IX rassegna teatrale ne da Palcoscenico 2023 (tema “al femminile” e “la fantasia”)
- allestimento “minimal”, coerente con la poetica di Minimiteatri
Premi del Concorso
– 1° classificato: Premio DONNE DA PALCOSCENICO 2023, pari a 700 euro e messinscena all’interno della IX edizione della Rassegna;
– 2° classificato: Premio DONNE DA PALCOSCENICO 2023, pari a 500 euro e messinscena all’interno della IX edizione della Rassegna;
– 3° classificato: Premio DONNE DA PALCOSCENICO 2023, pari a 300 euro e messinscena all’interno della IX edizione della Rassegna
Tematiche IX edizione 2023 Donne da Palcoscenico
Fiabe Favole Fantasia – Invenzioni per lo Spirito
Il patrimonio immenso di fiabe e favole del mondo dà un’approssimativa idea dell’incredibile capacità umana di inventare storie. Ogni storia ha la sua ragion d’essere, la sua urgenza, il suo obiettivo; ogni storia comunica messaggi, educa, istruisce; ogni storia, in qualche modo, si realizza.
La fantasia è il primo passo verso la creatività e la creatività è il nostro ponte verso un futuro migliore.
Lasciarsi trasportare dalla fantasia è una virtù che i bambini cavalcano, che gli adolescenti temono e che gli adulti dimenticano. Eppure le fiabe e le favole contengono saperi archetipici che circolano nei miti e nelle tradizioni di ogni popolo; perciò vanno ascoltate e ad esse si può ricorrere per trasmettere anche l’indicibile.
Il femminile è molto rappresentato in tutte le sue declinazioni: dalle donne potenti e spietate alle vittime innocenti e pure, dalle ribelli alle eroine, dalle Malefiche alle Fate madrine… Per non parlare delle narratrici e scrittrici.
Coerentemente con la scelta di contribuire alla realizzazione degli obiettivi dell’Agenda Onu 2030, attraverso questa iniziativa Minimiteatri persegue prima di tutto il goal 5 Parità di genere: promuovere la forza, l’autostima, la consapevolezza delle donne;
poi: goal 3 Salute e benessere: stare bene attraverso l’incontro con la natura, l’arte e la bellezza;
goal 4 Istruzione di qualità: promuovere opportunità di apprendimento permanente per tutti;
goal 11 Città e comunità sostenibili: rendere le città insediamenti umani inclusivi e propositivi
Letizia E.M. Piva, Direttore artistico diMinimiteatri:
Devo dire che la competizione non è nelle mie corde. Ho creato questo concorso con l’intento di offrire opportunità: condividere la bellezza spirituale dell’ex Monastero Olivetano, ritrovarsi intorno alla cultura e al teatro, sostenere la creatività delle artiste. La competizione, quindi, come occasione di conoscere nuove, splendide persone e come spazio per confrontare idee.
Roberto Tovo, Vicesindaco e Assessore alla cultura del Comune di Rovigo
L’amministrazione comunale di Rovigo appoggia con piacere e con orgoglio anche per il 2023 il progetto culturale di Minimiteatri, che continua a promuovere la ricerca teatrale e performativa, unita alla valorizzazione del patrimonio storico-artistico della nostra città. Tra i motivi di maggior valore della nuova proposta della compagnia locale non possono essere dimenticati l’attenzione alla parità di genere e ad alcuni fondamentali obiettivi dell’Agenda 2030, che riguardano il benessere, l’istruzione di qualità e la sostenibilità delle città. Il Comune si associa anche all’intento di apertura della città verso gruppi esterni, all’insegna di una sinergia culturale di ampio respiro.
Elena Busson, Vicepresidente della Fondazione Rovigo Cultura:
Anche quest’anno Fondazione Rovigo Cultura ha il piacere di essere al fianco dell’Associazione Minimiteatri, con la quale collabora da alcuni anni.
La terza edizione del Concorso per corti teatrali Site Specific “Donne da Palcoscenico” si preannuncia essere molto interessante e sicuramente l’argomento scelto per il bando di partecipazione offrirà spunti creativi e di riflessione per coloro che invieranno le loro candidature. È sempre motivo di orgoglio e, non neghiamo, di curiosità sapere che un luogo con una stratificazione storica e ancora intriso di spiritualità, possa essere fonte di ispirazione per tanti artisti italiani e stranieri nella creazione delle loro performance. Grazie alla peculiarità del Concorso, l’Ex monastero degli Olivetani avrà ancora una volta l’opportunità di essere apprezzato e al tempo stesso valorizzato oltre la città di Rovigo, finalità che Fondazione Rovigo Cultura si prefigge sin dalla sua istituzione.
Minimiteatri e Donne da Palcoscenico:
Dal 2015, l’associazione Minimiteatri di Rovigo organizza e produce la rassegna teatrale Donne da Palcoscenico, tra le maggiori manifestazioni dedicate a persone e personalità femminili, di ieri e di oggi. A seguito del successo della precedente edizione, anche quest’anno prosegue l’inserimento all’interno della propria programmazione artistica, di spettacoli proposti da professionisti dell’arte teatrale che vorranno mettersi in gioco.


















