PORTO TOLLE (Rovigo) – Grande soddisfazione in casa Bk Porto Tolle per il presidente Filippo Ruzza e tutta la dirigenza verde-arancio, in primis per l’istituzione ed il pilastro della pallacanestro locale Alessandro Rossetti, per l’avvio di questa stagione sportiva che sta già regalando tante soddisfazioni all’ambiente e ricreato dopo anni quell’entusiasmo attorno alla palla da basket che lascia presagire un futuro roseo e duraturo per la società rinata nel 2016.
Sono ben 5 le squadre iscritte ai vari campionati, gli Scogliattoli, gli Acquilotti, Under 13, Under 14 ed Under 16 e quasi 100 i giovani tesserati e protagonisti nei vari palazzetti a rappresentare Porto Tolle, sempre seguiti ed incitati da un folto gruppo di genitori e nonni sugli spalti. Di sicuro all’attualità un movimento importante ed un orgoglio e vanto per il Comune stesso. Da segnalare fin qui l’ottimo lavoro di coach Francesco Pregnolato, Giada Pozzati, Desin Bonandin e Alex Salmi. Nella Provincia di Rovigo purtroppo sono ben poche le squadre iscritte ai vari campionati dilettantistici e giovanili di pallacanestro, ed è veramente un peccato in quanto bisogna per forza di cose iscriversi ai campionati della Fip Padova dove il movimento della pallacanestro è molto sentito e praticato, e di conseguenza le trasferte per i ragazzi del Bk Porto Tolle diventano impegnative.
L’auspicio e la speranza, che sull’esempio delle Società come il Bk Porto Tolle ma anche Basket Rosolina, Al. Ba. Adria, Nuovo Basket Rovigo, Rhodigium, Costa di Rovigo, Badia Polesine e Lendinara nascessero altre realtà polesane per un campionato tutto di marca rodigino e che il movimento provinciale della pallacanestro ritorni ad avere tutta la considerazione ed il rispetto che merita.



















