ROVIGO — Otto soci fondatori su diciotto, tra cui il vicepresidente Gianni Antonio Saccardin, hanno annunciato le dimissioni dall’associazione “Polesine Cultura e Sport Insieme” a partire dal 12 giugno 2026, motivando la scelta con il “venir meno del rapporto di fiducia con il presidente Enrico Bellinello”.
La frattura interna si inserisce in un contesto politico più ampio. Enrico Bellinello, già promotore sul territorio della crescita del partito Noi Moderati guidato da Maurizio Lupi, è oggi impegnato e tesserato per Futuro Nazionale, il movimento riconducibile a Roberto Vannacci. Proprio questo cambiamento di collocazione politica avrebbe alimentato le tensioni nella componente cristiano-cattolica rodigina che fa capo a Saccardin.
La richiesta di passo indietro
Secondo quanto comunicato dai dimissionari, durante una riunione ufficiale dell’associazione convocata dallo stesso Bellinello e svoltasi il 1° giugno 2026 nella sede di viale Porta Adige 45, sarebbe stata avanzata la richiesta al presidente di rimettere il mandato, formalizzato presso l’Agenzia delle Entrate di Rovigo il 28 luglio 2025 (LEGGI ARTICOLO).
Tra le motivazioni indicate figurano una gestione ritenuta “personalistica e poco collegiale” e il deterioramento del rapporto fiduciario all’interno degli organi associativi.
Per essere venuto meno il rapporto di fiducia con il Presidente Enrico Bellinello, per i motivi espressi nella riunione ufficiale dell’Associazione “Cultura e Sport Insieme” del 1° giugno 2026, tra i quali una conduzione associativa personalistica e poco collegiale. Preso atto della sua volontà di continuare nella funzione di Presidente dell’Associazione, le dimissioni ne sono risultate conseguenti.
La decisione dei dimissionari
Poiché Bellinello ha confermato la volontà di proseguire nel proprio incarico, gli otto soci fondatori hanno ritenuto inevitabile l’uscita dall’associazione.













