Un progetto condiviso per risparmiare in bolletta e investire in un futuro sostenibile coinvolgendo cittadini, imprese e territorio

BERGANTINO (Rovigo) – Sono ufficialmente aperte le iscrizioni alla CER, la Comunità Energetica Rinnovabile promossa dall’amministrazione comunale di Bergantino. Nei giorni scorsi, presso l’auditorium comunale, si è svolto un incontro pubblico di presentazione che ha registrato un riscontro positivo e una buona partecipazione. A guidare l’iniziativa il sindaco Adriano Stefanoni.

“È stato – ha sottolineato il primo cittadino – un importante momento di confronto e informazione rivolto a cittadini, imprese e associazioni del territorio”. L’obiettivo dell’incontro è stato quello di illustrare i vantaggi concreti dell’energia condivisa, ponendo l’accento su uno sviluppo economico, sociale e culturale sostenibile.

Le adesioni alla CER sono già aperte: per partecipare è possibile consultare il sito dedicato alla Comunità Energetica di Bergantino oppure contattare i riferimenti disponibili (staff@project.it; 030 837 4509). I benefici previsti sono molteplici e riguardano l’intera collettività: riduzione dei costi in bolletta, maggiore collaborazione tra i membri e attenzione all’ambiente. Un’opportunità concreta non solo per il presente, ma anche per il futuro.

Il progetto non parte da zero: “Già nel 2024 abbiamo costituito la CER – ha ricordato Stefanoni – e grazie alla partecipazione a un bando regionale siamo riusciti a ottenere finanziamenti dedicati”.

Alla Comunità Energetica possono aderire privati cittadini, aziende e produttori di energia da fonte solare. Un elemento strategico per Bergantino è la presenza di una cabina primaria di Enel Distribuzione, che rende pienamente operativa la CER sul territorio. Ai soci verrà riconosciuto un vantaggio economico diretto sotto forma di sconto sulla bolletta elettrica, erogato tramite bonifico annuale.

Il modello della Comunità Energetica sta progressivamente prendendo piede anche nei comuni limitrofi, come Melara, Castelmassa e Calto, confermando una tendenza sempre più diffusa verso forme di energia condivisa, sostenibile e partecipata.

Franco Rizzi

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