Leopoldo Destro, Presidente di Confindustria Veneto Est: "Diversificare le fonti di finanziamento è una chiave per la crescita aziendale e per calmierare il rischio tassi”.  

PADOVA – TREVISO – VENEZIA – ROVIGO  – Ha raggiunto i 61 milioni di euro la raccolta complessiva di minibond nel 2022 per favorire i progetti di crescita delle 9 società venete e friulane che, in meno di nove mesi dal lancio, hanno finalizzato con successo le emissioni nell’ambito del programma Bond Venetocentro promosso da Confindustria Veneto Est: di questi, 46 milioni di minibond sono confluiti nel portafoglio cartolarizzato, altri 15 milioni sono stati sottoscritti direttamente dagli investitori. È questo il bilancio 2022 del primo Bond di sistema territoriale (Nord Est) promosso in Italia da un’associazione industriale, in collaborazione con Banca Finint, banca d’affari specializzata in finanza strutturata, corporate & investment banking e asset management e leader italiana nel mercato dei minibond, ed Elite, l’ecosistema lanciato da Borsa Italiana nel 2012 e oggi parte del Gruppo Euronext, che aiuta le PMI a crescere e ad accedere ai mercati dei capitali privati e pubblici.

Banca Finint, in qualità di arranger, ha strutturato e collocato tutte le operazioni mentre Cassa Depositi e Prestiti (Cdp) e Mediocredito Centrale (Mcc) hanno sottoscritto in quote paritetiche i minibond confluiti nel portafoglio cartolarizzato, con l’obiettivo di sostenere i piani di investimento e crescita delle 9 società in Italia e all’estero. Il programma beneficia della garanzia del Fondo Europeo di Garanzia (Feg) gestito dalla Banca Europea per gli Investimenti (Gruppo BEI). 

L’operazione rientra nel più ampio programma Basket Bond Italia di Cdp, Mcc, Banca Finint che, in collaborazione con Confindustria Veneto Est ed Elite, Gruppo Euronext, ha raccolto nel complesso circa 100 milioni e ha riguardato, oltre alle 9 citate, altre 13 imprese su tutto il territorio nazionale. 

Nel dettaglio, alle prime 3 società venete emittenti del Bond Venetocentro (Antonio Carraro SpA, Novation Tech SpA, Telebit SpA), si sono aggiunte ulteriori 6 aziende venete e friulane operanti in alcune delle principali filiere strategiche dell’economia del Nord Est: Aton SpA Società Benefit realizza e vende software e servizi IT (ha emesso minibond per 3 milioni di euro); Azzurra Group Srl produce e commercializza mobili e arredo bagno (4 milioni); Bonotto Srl specializzata nei palancolati e componenti strutturali per l’edilizia (3 milioni); Bortolomiol SpA produce e commercializza vini e prosecco superiore Docg (2 milioni); Mobili Fiver Srl opera nel settore del legno e arredo-design (3 milioni); HNH Hospitality SpA uno dei principali operatori indipendenti nella gestione di hotel a 4 e 5 stelle (5 milioni).

L’investimento nel basket di minibond è avvenuto attraverso una società veicolo – Special Purpose Vehicle (SPV) – che, a sua volta, ha emesso titoli sottoscritti da CDP e MCC.

Lanciato a marzo 2022, l’innovativo programma ha consentito l’accesso al mercato dei capitali anche ad imprese di dimensioni più contenute, a costi competitivi, attraverso uno strumento di finanza innovativa, complementare al canale bancario, e il perfezionamento in pochi mesi di quattro tranche dal valore complessivo di 46 milioni per finanziare i loro programmi di sviluppo. I titoli hanno durata di sei anni comprensivi di preammortamento.

“Oltre 500 milioni di ricavi e 2.500 addetti diretti. Sono i numeri di economia reale che stanno dietro le 9 aziende emittenti, diversificate per settori. Siamo orgogliosi del successo del primo bond di sistema del Nord Est, che con quasi metà della raccolta totale del Basket Bond Italia, testimonia che quest’area è pronta e la vitalità delle nostre imprese, la determinazione a crescere e innovarsi, pur in un contesto di grandi difficoltà – dichiara Leopoldo Destro, Presidente di Confindustria Veneto Est . L’operazione di sistema consente agli emittenti di unire le forze per diversificare le fonti di finanziamento, a condizioni di maggior favore, coinvolgendo investitori istituzionali come CDP e MCC. Un progetto coerente con la nostra visione del futuro, fatta anche di evoluzione della cultura finanziaria nelle aziende. Siamo determinati a rafforzare l’impegno in questa direzione, anche valutando nuovi bond di sistema se ci saranno le condizioni. L’obiettivo è allargare sempre più la platea di PMI che accedono a strumenti evoluti, per rafforzarsi ed accrescere la visibilità nei confronti del mercato. E avvicinare maggiormente gli investitori istituzionali all’economia reale e alle eccellenze imprenditoriali del nostro territorio”.  

“Come arranger del programma Bond Venetocentro e del più ampio Basket Bond Italia – afferma Alberto Nobili, Head of Investment Banking Corporate di Banca Finintsiamo molto soddisfatti dei risultati raggiunti. Per Banca Finint, impegnata ogni giorno nel progettare e offrire al mercato soluzioni finanziarie innovative e modalità di finanziamento parallele al canale bancario, è motivo di grande soddisfazione vedere come le imprese abbiano imparato sempre più ad utilizzare e apprezzare strumenti come i Basket Bond, che – primo in Italia – il nostro istituto ha introdotto sul mercato nel 2014. Ringraziamo Confindustria Veneto Est per il prezioso contributo nel raccogliere la fiducia di nove importanti imprese del Nordest per le quali auspichiamo una crescita sempre più solida e duratura nel tempo, anche grazie a questo strumento. Puntiamo ad allargare la platea di emittenti ad altre eccellenze del tessuto produttivo italiano per rendere queste iniziative una grande opportunità di sviluppo dell’economia del Paese”.

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