ROVIGO – Partecipazione e attenzione all’incontro “Il Polesine delle donne”, organizzato lunedì 16 marzo all’Hotel Palace di Rovigo a sostegno della candidatura di Giacomo Bovolenta, candidato del centrosinistra unito alle elezioni suppletive del 22 e 23 marzo.
All’iniziativa (LEGGI ARTICOLO) hanno preso parte Maria Elena Boschi, capogruppo di Italia Viva alla Camera ed ex ministro, Daniela Sbrollini, senatrice di Italia Viva, Nadia Romeo, deputata rodigina del Partito Democratico, Elena Biasin, esponente civica e consigliere comunale della Civica per Rovigo, oltre allo stesso Bovolenta.

Il candidato è sostenuto da Italia Viva, Partito Democratico, Alleanza Verdi Sinistra e da diverse realtà civiche e della società civile, che nelle elezioni suppletive puntano su una candidatura espressione diretta del territorio polesano.
Due i temi centrali emersi durante l’incontro: la necessità che il Polesine sia rappresentato in Parlamento da un candidato radicato nel territorio e l’importanza di rafforzare le politiche per la parità tra uomo e donna.

«Non è vero che il voto non conta e non è indifferente quale cultura politica venga rappresentata in Parlamento», ha sottolineato Maria Elena Boschi, ricordando come le politiche contro la violenza sulle donne non possano limitarsi all’inasprimento delle pene. «Quando si arriva alla sanzione penale significa che il peggio è già accaduto. Bisogna lavorare prima, sulla formazione e sull’educazione».

La deputata Nadia Romeo ha invece rimarcato la differenza tra la candidatura di Bovolenta, polesano e da anni impegnato nel territorio – con due mandati da consigliere comunale a Porto Tolle – e quella dell’avversario del centrodestra. «Abbiamo l’opportunità di mandare a Roma un altro polesano – ha detto – in un momento in cui spesso questo territorio si è sentito lasciato solo, come nell’emergenza del granchio blu che ha colpito centinaia di attività».
Sul tema delle disuguaglianze di genere si è soffermata Elena Biasin, che ha richiamato l’attenzione sul problema delle pensioni basse che colpiscono soprattutto le donne, penalizzate da carriere lavorative più discontinue e dalla difficoltà di conciliare lavoro e famiglia.

La senatrice Daniela Sbrollini ha infine evidenziato come la candidatura di Bovolenta rappresenti anche un risultato politico: «Giacomo è nato qui, vive qui e lavora qui. È un professionista affermato che ha fatto una cosa che sembrava impossibile: unire il centrosinistra».
A chiudere l’incontro è stato lo stesso Giacomo Bovolenta, che ha ribadito come territorio e parità di genere siano due dei punti centrali del proprio programma politico in vista del voto delle prossime elezioni suppletive.










