BOTTRIGHE (Rovigo) – Quando il senso civico sopperisce ai limiti imposti dalla burocrazia, nascono esempi che meritano di essere raccontati. È quanto accaduto a Bottrighe, dove quattro volontari hanno deciso di intervenire per ripulire il tratto della pista ciclo-pedonale invaso da erbacce, arbusti spinosi e radici provenienti dall’area dell’ex zuccherificio, poi ex Polychimica.
La vegetazione, cresciuta senza controllo, aveva ormai oltrepassato la recinzione della proprietà privata, occupando buona parte della ciclabile che da via Curicchi, lungo il lato sinistro di via Dante Alighieri, conduce fino all’incrocio con via Risorgimento. Una situazione che, oltre a compromettere il decoro urbano, rendeva più difficoltoso il passaggio dei numerosi pedoni e ciclisti che percorrono quotidianamente quel tratto, soprattutto nelle ore serali.

L’area interessata è ancora affidata a un curatore fallimentare ed è in vendita dopo essere stata bonificata dall’amianto e da altre sostanze inquinanti. Proprio perché si tratta di una proprietà privata, il Comune non può intervenire direttamente per la manutenzione.
Di fronte a questa situazione, Ugo Roberto Romagnollo, James Levizzari, Paolo Malagugini e Fabrizio Romani, consigliere comunale delegato per Bottrighe, hanno scelto di dedicare la mattinata di domenica, a partire dalle ore 6, alla completa pulizia dell’area.

Muniti di forbici, pale e scope, e con il supporto di una Vespa-motocarro e di un furgone, i quattro volontari hanno rimosso e trasportato il materiale vegetale infestante, restituendo ordine e piena fruibilità al percorso ciclo-pedonale.
Un’iniziativa che rappresenta un esempio concreto di impegno civico e amore per il territorio, dimostrando come la collaborazione e la buona volontà dei cittadini possano contribuire in modo significativo al decoro della comunità. Un gesto semplice, ma di grande valore, che merita di essere preso ad esempio.
















