ROVIGO – Terza uscita dall’esecutivo comunale di Rovigo dall’inizio del mandato: la sindaca Valeria Cittadin, dopo aver revocato le deleghe a Nadja Bala (LEGGI ARTICOLO) ha annunciato la nomina di Dominga Milan, già consigliera comunale, ora ufficialmente alla guida dei Servizi sociali. Milan ha rassegnato le dimissioni da consigliera per assumere il nuovo incarico.
“Continuità nei progetti e massima serietà”
Nel suo primo intervento a assessora, Dominga Milan ha rivolto un ringraziamento per il lavoro svolto fino a oggi dagli uffici e dall’assessora uscente:
“Il mio pensiero va anche al precedente assessore che ha comunque portato avanti la gestione e i progetti avviati, che ritroveremo nel prosieguo. Faremo del nostro meglio per tutto quello che ci attende”, ha dichiarato.

Qui sopra la sindaca Valeria Cittadin e Dominga Milan
Cittadin: “Squadra significa fiducia. Quando viene meno, le scelte vanno fatte”
La sindaca Valeria Cittadin ha spiegato nel dettaglio le ragioni e il peso politico della decisione, rivendicando la piena responsabilità della guida della giunta:
“I progetti avviati continueranno senza interruzioni, non c’è alcun cambio di passo”, ha sottolineato. “Per me la squadra si basa sulla fiducia: si possono acquisire competenze nel tempo, ma quando c’è buona volontà e serietà, la squadra funziona. Non accetto che qualcuno giudichi le mie scelte: la responsabilità è del sindaco”.
Cittadin ha poi evidenziato la difficoltà di un rimpasto:
“È come nei matrimoni: è più facile far finta di niente e andare avanti, ma è più difficile prendere decisioni difficili. Lo faccio sempre con sofferenza, ma chi fa il sindaco deve assumersi questa responsabilità”.
L’obiettivo, ha spiegato, è anche quello di ricompattare la squadra e di ristabilire rapporti istituzionali che si erano “messi in discussione o avevano vacillato”.

Le partite aperte: ATS, consorzio e fragilità sociali
Tra i dossier più delicati ereditati dalla nuova assessora ci sono gli ATS, finora seguiti personalmente dalla sindaca:
“È una partita molto importante. Abbiamo dato un atto di indirizzo verso la strada del consorzio, dopo uno studio comparativo tra le diverse forme possibili. È una scelta condivisa con tutti i 41 sindaci dell’ambito”.
Cittadin ha poi ricordato la complessità del settore sociale:
“Ci sono tante vicende delicate, spesso con minori coinvolti. Sarà un lavoro impegnativo, ma non ho dubbi che Dominga saprà gestirlo con la sua serietà, che per me è la cosa più importante”.

Deleghe confermate: sociale, pari opportunità, giovani e benessere animale
Milan eredita tutte le deleghe dell’assessora uscente:
Servizi sociali, politiche giovanili, pari opportunità e benessere animale.
Quest’ultima, ha ricordato la sindaca, “sembra una delega marginale, invece è molto impegnativa: siamo nel pieno della procedura per il rinnovo del bando e non sono mancate contrapposizioni”.
La sede operativa dei Servizi sociali resta in via Marconi, con un presidio anche a Palazzo Nodari.

Qui sopra Lorenzo Rizzato, la sindaca Valeria Cittadin, Dominga Milan ed il vicesindaco Andrea Bimbatti









