ADRIA (Rovigo) – La Regione del Veneto ha convocato per il 26 novembre il tavolo regionale di monitoraggio dedicato alla situazione del Cantiere Navale Vittoria di Adria, dopo l’annuncio ufficiale del cambio ai vertici di CNV srl (LEGGI ARTICOLO), la società che lo scorso febbraio ha acquisito lo storico stabilimento polesano attraverso il piano di ristrutturazione omologato (PRO) dal tribunale.
A guidare ora l’azienda sarà Roberto Cavazzana, già amministratore finanziario, che subentra nel ruolo di amministratore delegato a Francescomaria Tuccillo. Lasciano contestualmente anche il direttore generale Valentina Cristanini e l’intero gruppo dirigenziale che, nei primi mesi di attività, aveva avviato la riorganizzazione produttiva e occupazionale dell’impresa.
Una transizione che sorprende istituzioni e sindacati
La notizia del cambio di management ha colto di sorpresa le Parti sociali e istituzionali che avevano seguito il percorso di rilancio dello stabilimento, considerato un presidio industriale strategico per il Polesine.
Il team uscente era stato riconosciuto come una garanzia di continuità nella fase di ristrutturazione, avendo preservato i livelli occupazionali, avviato percorsi formativi e gestito in modo virtuoso gli ammortizzatori sociali.
Tra i risultati raggiunti, l’aggiudicazione da parte di CNV srl della gara indetta da AVM – Azienda Venezia Mobilità per la costruzione di due motobattelli ibridi destinati ad ACTV, e la presentazione della documentazione per una seconda gara relativa a ulteriori quattro battelli, dove la società risulta al momento unica concorrente.
Il Piano industriale presentato a ottobre
Il Piano industriale illustrato dal management uscente alla Regione e alle Parti sociali lo scorso 6 ottobre aveva raccolto consenso per la sua visione di medio e lungo periodo. Il progetto prevedeva tre aree operative: costruzione di imbarcazioni, manutenzione e ricerca e sviluppo, con particolare attenzione al rafforzamento delle competenze interne e alla collaborazione con il territorio e le filiere specialistiche.
La Regione: “Verificare effetti e prospettive”
Con la nomina del nuovo amministratore delegato, la Regione ritiene necessario approfondire gli impatti del cambio di vertice sulle prospettive industriali e occupazionali del sito adriese.
Per questo, su richiesta delle organizzazioni sindacali, è stato anticipato a fine novembre l’incontro del tavolo di monitoraggio regionale, inizialmente previsto per l’inizio del 2026.
L’azienda conferma la presenza in Regione Veneto
Con un comunicato Cnv srl dichiara: “Il nuovo Ad Roberto Cavazzana è il principale referente di Cnv in quanto legale rappresentante della Più Uno Holding Srl, società socia di maggioranza del Cantiere navale.
La proprietà intende proseguire e sviluppare il lavoro avviato, a partire dalle commesse aggiudicate e in fase di aggiudicazione, salvaguardando l’occupazione e rilanciando ulteriormente il ruolo del Cantiere navale quale player del settore a livello nazionale e internazionale, anche grazie all’inserimento di nuove figure manageriali che contribuiscano al raggiungimento degli obiettivi.
I vertici di Cnv confermano la presenza al tavolo di monitoraggio convocato dalla Regione del Veneto per il prossimo 26 novembre, occasione ideale per rassicurare le Istituzioni e i rappresentanti dei lavoratori sui progetti di sviluppo in atto e per proseguire il dialogo costruttivo avviato negli ultimi mesi”.













