Verificata la piena capacità finanziaria per completare la stipula della Cnv Srl, eccellenza di Adria (Rovigo) salva

VENEZIA – Come programmato, si è tenuto oggi l’incontro regionale con oggetto aggiornamenti e chiarimenti sul completamento della cessione dell’azienda Cantiere Navale Vittoria di Adria (Ro) a Cnv Srl in esecuzione del Piano di Ristrutturazione Omologato (Pro). L’incontro, convocato dall’assessore regionale al Lavoro Valeria Mantovan e coordinato da Giuliano Bascetta dell’Unità di Crisi aziendali regionale, ha visto la partecipazione delle aziende Cantiere Navale Vittoria e Cnv srl, l’aggiudicataria della gara per la cessione e il subentro, di Confindustria Veneto Est e delle parti sindacali Fiom Cgil, Fim Cisl, Uilm Uil e dei rappresentanti dei lavoratori.

“L’incontro odierno è stato particolarmente utile a chiarire le posizioni delle parti e a definire la possibile data per addivenire al rogito che potrà trasferire la proprietà dell’azienda Cantiere Navale Vittoria alla Cnv del dr. Cavazzana.  È stata confermata oggi – afferma l’assessore regionale al lavoro Valeria Mantovan – da parte della subentrante, la piena capacità finanziaria per completare la stipula, mentre è stato verificato, sul fronte del cantiere, che alcuni lavori in corso di ultimazione, che avrebbero reso il trasferimento particolarmente problematico, sono stati completati”. 

In riferimento al completamento di un’ultima commessa presente nel cantiere saranno definiti tra le aziende, nei prossimi giorni, i termini del subentro rispetto a procedure e adempimenti di legge. Nel corso dell’incontro la discussione si è irrigidita sul termine ultimo da fissare per la stipula dell’atto che Cantiere Navale Vittoria, rappresentata dal dr. Lupi, ha individuato nel prossimo 6 febbraio. La Cnv e le parti sindacali, datoriali e istituzionali presenti al tavolo hanno invece richiesto che tale termine, in virtù dei confronti ancora necessari su adempimenti e procedure, fosse traslato al 14 febbraio, come precedentemente indicato.

“Credo che il percorso intrapreso quasi un anno fa debba trovare una conclusione nei prossimi giorni, superando tutte le possibili rigidità tra le aziende. Come Regione – conclude l’assessore Mantovan – riteniamo che queste dilazioni nei termini stiano creando disagi a tutti, in primis ai lavoratori da mesi in cassa integrazione. Ritengo pertanto che, pur nel rispetto dei tempi necessari, il termine della metà del mese vada ritenuto come inderogabile rispetto alla formalizzazione della cessione”.

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