CASTELMASSA (Rovigo) – In un contesto in cui sempre più centri, soprattutto nei territori periferici, fanno i conti con la progressiva scomparsa dei negozi di vicinato, la riapertura del punto vendita di via Eridania a Castelmassa rappresenta un segnale in controtendenza.
Dopo i lavori di ristrutturazione, il supermercato torna operativo, restituendo alla comunità un presidio commerciale di prossimità, fondamentale non solo per l’accesso ai beni quotidiani, ma anche per la tenuta sociale del territorio.

Il punto vendita impiega 11 persone, tutte residenti tra Castelmassa e i comuni limitrofi, confermando il ruolo del commercio locale anche come fattore di occupazione e radicamento. Una presenza che assume un valore ancora più rilevante in aree dove la progressiva riduzione dei servizi rischia di isolare fasce di popolazione, in particolare anziani e famiglie senza facile accesso ai grandi centri.
La riapertura si inserisce in un quadro più ampio di trasformazione del commercio, dove la sfida non è solo economica ma anche sociale: mantenere una rete di punti vendita accessibili significa garantire vivibilità, sicurezza e qualità della vita nei centri urbani e nelle frazioni.

Il negozio, rinnovato anche dal punto di vista tecnologico ed energetico, offre un’ampia gamma di prodotti e servizi, organizzati per facilitare un’esperienza d’acquisto semplice e immediata. Dalla presenza dei reparti freschi fino ai servizi come buoni pasto e consegna, l’obiettivo è rispondere alle esigenze quotidiane della comunità.
In un territorio che negli ultimi anni ha visto ridursi il numero delle attività commerciali, ogni riapertura assume quindi un significato che va oltre il singolo esercizio: è un tassello nella difesa del commercio di prossimità e nella lotta alla desertificazione commerciale.
Perché alla fine, al di là dei numeri e delle strategie, la questione è piuttosto semplice: senza negozi, i paesi si spengono. E riaprirne uno, oggi, è già una piccola forma di resistenza.

















