Una figura essenziale in azienda che può intervenire prima che il rischio diventi un possibile infortunio

La sicurezza sul lavoro è un topic caldo per il Governo e non solo; proprio per questo le misure di tutela si alzano sempre di più con update del Testo Unico e la richiesta di corsi formativi e aggiornamenti per poter restare al passo e tutelare il proprio team al meglio.

Una delle figure più importanti? Proprio quello del preposto che svolge un’attività di sovrintendenza capendo cosa sta succedendo e che può intervenire prima che il rischio diventi un possibile infortunio.

La normativa italiana ha codificato questa figura in modo preciso, ma nella pratica la confusione è ancora molta. Chi ricopre questo ruolo spesso non lo sa, oppure lo sa ma non ha mai ricevuto una formazione adeguata.

Basta affidarsi a realtà specializzate: ne è un esempio il corso aggiornamento preposti a Brescia proposto da Hold Up. Il percorso da 6 ore, disponibile anche in videoconferenza, pensato per chi deve aggiornarsi secondo quanto previsto dall’art. 37 del D.Lgs. 81/08. Hold Up opera da oltre dieci anni nel settore della sicurezza sul lavoro e della formazione professionale, con una presenza consolidata a Brescia e in tutta la Lombardia.

Chi è il preposto

Nel Testo Unico sulla sicurezza il preposto viene indicato come la persona che, in ragione delle competenze professionali e nei limiti dei poteri gerarchici e funzionali adeguati alla natura dell’incarico conferitogli, sovrintende all’attività lavorativa.

Chi può diventarlo? Un caposquadra, un capo reparto o un responsabile di turno ma attenzione perché non serve un incarico formale per esserlo. Secondo la legge viene prevista la figura del preposto di fatto cioè di chi esercita funzioni di supervisione anche senza avere un titolo scritto da qualche parte.

Quali sono i suoi obblighi

Non si limita ad osservare, le responsabilità del preposto sono elencate nell’articolo 19 del D.Lgs 81/09 e viene indicato che il sovrintendente deve garantire il rispetto delle procedure e delle istruzioni in materia di salute e sicurezza.

In caso di comportamenti pericolosi, deve intervenire subito. Ha il potere, e il dovere, di interrompere l’attività lavorativa e richiedere l’intervento del datore di lavoro o del dirigente quando si trova di fronte a situazioni di rischio che non riesce a gestire autonomamente.

Tra gli altri compiti principali: verificare che i lavoratori dispongano dei dispositivi di protezione individuale (DPI) e li utilizzino correttamente; segnalare le condizioni di pericolo; informare i lavoratori sui rischi connessi alle attività svolte; controllare che solo il personale autorizzato acceda alle zone a rischio specifico.

Che formazione deve ricevere il preposto

Il preposto, come stabilito dall’articolo 37 del Testo Unico, deve ricevere una formazione specifica con un corso iniziale di 12 ore e un aggiornamento periodico che va effettuato ogni 5 2 anni per una durata di 6 ore.

La formazione deve essere erogata da soggetti abilitati come Hold Up che con 10 anni di esperienza alle spalle è uno dei punti di riferimento per il settore. Il corso aggiornamento preposti che propone a Brescia si sviluppa in 6 ore, con edizioni disponibili sia in presenza che in videoconferenza, adatte a chi ha poco tempo ma non vuole rinunciare a una formazione di qualità.

Ora conosci tutte le informazioni utili sulla figura del preposto e il suo ruolo, comprensivo delle richieste di aggiornamento secondo la legge.

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