Una giornata speciale tra letteratura, arte e territorio nel segno del grande autore polesano sabato 2 maggio a Palazzo Roncale a Rovigo

ROVIGO – Il paesaggio del Delta del Po si fa narrazione, memoria e identità culturale nella mostra dedicata a Gian Antonio Cibotto (1925–2017), ospitata a Palazzo Roncale fino al 28 giugno 2026. Un progetto espositivo che rende omaggio allo scrittore polesano e alla sua capacità unica di trasformare il territorio in racconto, promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Padova e Rovigo, in collaborazione con l’Accademia dei Concordi e con il patrocinio del Comune di Rovigo. La cura è affidata a Francesco Jori, su idea di Sergio Campagnolo.

In questo contesto si inserisce l’appuntamento di sabato 2 maggio, una giornata interamente dedicata al tema “Il Po e il suo Delta. Dove il paesaggio diventa arte e letteratura”. Dalle 10 alle 19, tra la Sala Arazzi e gli spazi della mostra, si susseguiranno eventi a ingresso gratuito promossi da Italia Nostra – sezione di Rovigo.

Proprio Italia Nostra ha recentemente sviluppato il progetto “Tre onde in mare, Delta del Po”, un percorso di studio e ricerca multidisciplinare che ha coinvolto giovani studenti nella scoperta di un ambiente straordinario per ecosistema e biodiversità. Un’esperienza che ha permesso di leggere il territorio anche attraverso lo sguardo di Cibotto, capace di coglierne l’anima più profonda.

Momento centrale della giornata sarà l’incontro condotto dalla giornalista Micol Andreasi, che dialogherà con Giampaolo Gasparetto, presidente dell’associazione culturale “Ca’ Cornera, dove il Po si fa cultura”. Un nome non casuale: fu proprio Cibotto a idearlo per l’amico Gasparetto, che dal 1999 anima questo spazio con iniziative culturali tra arte, letteratura e valorizzazione del territorio polesano.

Ca’ Cornera, situata lungo il Po di Venezia, è oggi una vera e propria stazione culturale nel Delta: un luogo dove i visitatori possono partecipare a mostre, presentazioni editoriali e workshop di fotografia e pittura, tutti legati al filo conduttore del grande fiume.

La giornata proseguirà con un’intervista all’artista Roberto Antico, protagonista della driftwood art, l’arte dei legni spiaggiati. Il legame tra Antico e Cibotto nasce proprio a Ca’ Cornera, dove lo scrittore riconobbe nelle sue opere la stessa tensione verso il Delta: un ambiente potente e fragile, capace di ispirare bellezza e riflessione. Alcune creazioni dell’artista sono esposte anche nelle sale di Palazzo Roncale.

Durante l’incontro sarà inoltre presentato un filmato realizzato dagli studenti coinvolti nel progetto di Italia Nostra, testimonianza visiva di un percorso educativo che unisce conoscenza, creatività e sensibilità ambientale. Il video resterà in proiezione fino al termine della mostra.

La figura di Cibotto emerge così non solo come autore, ma come interprete privilegiato di un territorio unico, in cui natura e cultura si intrecciano. Una lezione che continua a vivere nelle iniziative che animano il Polesine e che trovano nel Po il loro filo narrativo più autentico.

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