In vista della discussione del bilancio comunale 2026, attesa per il 22 dicembre, i consiglieri della Lista Civica per Rovigo esprimono forti perplessità sulla manovra proposta dalla giunta. Una manovra che, secondo il gruppo, “fotografa una sostanziale mancanza di risorse dedicate a sostenere il sociale, le famiglie e progetti strategici capaci di produrre effetti di lungo periodo”.
Al centro delle critiche ci sono gli aumenti delle tariffe per i servizi a domanda individuale:
- mense scolastiche,
- utilizzo di impianti sportivi, tra cui il Palazzetto dello Sport e le palestre comunali.
Incrementi definiti “indiscriminati e poco coerenti”, soprattutto alla luce dell’iniziativa presentata pochi giorni fa all’Urban Digital Center, “Rovigo Domani – opinioni in Comune”, con cui l’amministrazione ha dichiarato di voler ripensare il futuro della città puntando su sport, benessere e qualità della vita.
“Davanti a tali obiettivi, ci saremmo aspettati già in questo previsionale un segnale concreto per sostenere famiglie e associazioni sportive, non certo un aumento delle tariffe”, sottolineano i consiglieri.

Critiche anche sull’uso dell’avanzo 2024
La Lista Civica richiama inoltre alcune scelte dei mesi scorsi sull’utilizzo dell’avanzo di bilancio 2024, giudicate poco lungimiranti: “Sono stati sostenuti costi rilevanti per eventi che non hanno prodotto ricadute significative, se non nulle, sul commercio locale”.
Presentati due emendamenti
Per queste ragioni, il gruppo ha presentato due emendamenti al bilancio 2026, chiedendo alla maggioranza di correggere la rotta: “Confidiamo che vengano accolte le nostre proposte e che vengano azzerati gli aumenti previsti”.
Il comunicato è firmato dai consiglieri Elena Biasin, Andrea Borgato, Enrica Crivellaro, Elena Rossi e Roberto Tovo, che ribadiscono la necessità di una gestione più coerente con le reali esigenze della città e delle sue comunità.


















