Denti (FdI) sostenere lo sport è un valore ed un dovere

Interviene il candidato consigliere in merito all'impiantistica sportiva di Rovigo ed alle concessioni delle strutture ad Asd e Ssd

ROVIGO – L’ex consigliere comunale della Lega Andrea Denti, che ha abbracciato il partito di Giorgia Meloni al naufragio della amministrazione guidata dall’ex sindaco Bergamin, ritiene di avere molta esperienza nel settore sportivo, che segue da anni come consulente di diverse polisportive e associazioni sportive dilettantistiche rodigine, oltre che come presidente del Csi provinciale da due mandati.

Candidato consigliere nelle fila di Fratelli d’Italia alle prossime amministrative di giugno 2024, dichiara: “il mio ruolo di osservatore privilegiato, mi ha permesso di incrociare, in particolare, le dinamiche di gestione degli spazi sportivi comunali e la gestione dei bandi per l’erogazione di fondi comunali alle Ssd e Asd. Noto, con dispiacere, che gli spazi per l’attività di calcetto sono limitati a poche palestre e sempre più care negli affitti, tanto che alcune squadre preferiscono emigrare in impianti più attrezzati nei comuni limitrofi.

Le palestre, sia per il calcetto che per la pallavolo, sono fatiscenti e scarse di manutenzione, con tempi di attesa dei lavori molto lunghi e con riscaldamento durante l’attività sportiva non sempre attivo. Mi lamento, inoltre, della scadente illuminazione di alcuni campi di calcio e nella mancanza di toilette per disabili.

Siamo nel paradosso che alcuni bandi per la concessione in uso di alcuni impianti sportivi siano in stand by per mancanza di messa a norma degli stessi, a carico dello stesso Comune. Tale cortocircuito, non risolto dalla precedente giunta, va disinnescato quanto prima per permettere di avere la completa gestione degli spazi da parte degli utilizzatori, con la piena possibilità di completare delle opere, che nell’incertezza non vengono, altrimenti terminate.

Posso solo immaginare quanto non si sia perso, in termini di mancanti incentivi, legati ai super bonus sugli impianti in questi ultimi tre anni proprio per la mancanza di contrattualistica che garantisse il concessionario di avere il pieno possesso e nel poter svolgere i lavori di efficientamento energetico. Passando sul fronte fondi, l‘ultimo bando per erogazione fondi è stata una torre di babele burocratica, con alcuni requisiti talmente restrittivi che hanno comportato all erogazione fondi solo alle Asd con bilanci in perdita e comprendendo, come riferimento, un periodo di tempo diverso da quella che è la classica annata sportiva.

Occorre, a mio avviso, semplificare l’iter di accesso agli stessi, con maggiore utilizzo della autocertificazione e meno documentazione da recuperare e allegare. Manca l’amor proprio rispetto alle strutture comunali, non tenendo conto anche di tutto l‘indotto di famiglie che gravita intorno alle stesse”.

Per il candidato Denti “sostenere lo sport è un valore e un dovere perché significa migliorare la propria comunità in cui viviamo”.

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