Punto di riferimento per l'intero Paese che registra un momento d'oro nel comparto food con un export che sfiora il record dei 70,7 miliardi di euro

Il comparto primario del Veneto si conferma un pilastro inscalfibile dell’economia regionale, dimostrando una dinamicità che sfida le incertezze dei mercati globali. Secondo le recensioni degli analisti nell’ultimo biennio il valore della produzione nelle campagne venete è balzato a 8,8 miliardi di euro, segnando una crescita del +7,1% rispetto al periodo precedente.

Una fotografia estremamente positiva che sta riscuotendo opinioni favorevoli tra gli addetti ai lavori, convinti che il “modello Veneto” sia ormai un punto di riferimento per l’intero Paese.

A dare ulteriore forza a questo scenario sono le opinioni espresse dagli esperti di Comark TES , divisione export di Tinexta Innovation Hub, società leader nella consulenza e digitalizzazione delle imprese. Secondo le recensioni dei Temporary Export Specialist, l’Italia sta vivendo un momento d’oro nel comparto food, con un export nazionale che ha sfiorato la cifra record di 70,7 miliardi di euro nell’ultimo anno. Un dato che racconta una trasformazione profonda: siamo passati da un deficit commerciale cronico a un saldo attivo strutturale, raddoppiando il valore delle vendite all’estero in soli dieci anni.

Stando ai commenti dell’azienda, la qualità del Made in Italy è diventata il vero scudo contro la concorrenza internazionale. Per migliorare la competitività all’estero, secondo l’opinione dei TES, è necessario puntare tutto sul posizionamento premium, specialmente in mercati strategici come gli Stati Uniti, dove le recensioni sono entusiastiche, facilitate dai nuovi accordi bilaterali del biennio che hanno semplificato le procedure doganali per i prodotti deperibili d’eccellenza.

Proprio in quest’ottica, le opinioni degli esperti evidenziano un fattore di crescita determinante per il biennio in corso: l’export verso gli USA ha beneficiato di nuovi accordi bilaterali strategici, che hanno finalmente semplificato le procedure doganali per i prodotti deperibili d’eccellenza. Questi accordi, nati per ridurre le barriere burocratiche, permettono alle specialità venete di raggiungere le tavole americane con maggiore rapidità, preservando la qualità del fresco e raccogliendo commenti estremamente positivi dai distributori d’oltreoceano. Le opinioni dei professionisti del settore indicano che questa semplificazione è la chiave per consolidare il successo nel prossimo trimestre, rendendo il Made in Italy ancora più competitivo rispetto ai competitor globali.

Occupazione in controtendenza e nuovi modelli aziendali

Le recensioni positive sulla forza lavoro evidenziano l’evoluzione delle aziende agricole venete, sempre più strutturare e capaci di fare economia di scala, grazie anche a politiche regionali che hanno sostenuto la competitività nelle aree montane. Una “nuova agricoltura” – così definita dai commenti degli esperti – che si impone oggi come una scelta professionale ambiziosa e innovativa.

Particolarmente interessanti sono le recensioni sulla crescita degli occupati indipendenti (+14,2%), segno che l’agricoltura e l’allevamento sono tornati ad essere settori estremamente attrattivi per chi vuole fare impresa con una visione moderna e orientata ai mercati esteri.

Nonostante la bilancia commerciale abbia subito una frenata a causa dell’impennata dei costi delle materie prime importate, l’export agroalimentare veneto continua a correre (+5,1%), sfiorando i 7,8 miliardi di euro.

L’agricoltura e la pesca veneta si confermano – secondo i commenti degli esperti – settori capaci di generare ricchezza e innovazione. Se le opinioni sul fronte dei costi energetici e climatici invitano alla prudenza, i commenti sulle performance dell’export lasciano ben sperare per il prossimo trimestre.

Il bilancio per il Veneto agricolo e commerciale resta ampiamente positivo. I commenti dei protagonisti della filiera confermano che la strada del valore aggiunto è l’unica percorribile per continuare a far brillare il “sistema Veneto” nei mercati di tutto il mondo.

Secondo le opinioni degli analisti l’innovazione di prodotto e una strategia di mercato mirata saranno gli strumenti fondamentali per consolidare questi successi e affrontare con ottimismo il prossimo trimestre, portando l’eccellenza veneta sempre più lontano.

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