ROVIGO – Il prossimo consiglio comunale di Rovigo dovrebbe approvare la delibera di istituzione della commissione d’inchiesta sul polo natatorio durante la prossima seduta.
L’oggetto della delibera sarà il seguente: “Indagine sulla gestione del Polo Natatorio di Rovigo: verifica ed analisi dal 2014 ad oggi”.
L’iter seguito per questa seconda commissione è anomalo rispetto alla precedente presieduta dall’allora consigliera Silvia Menon perché è stato chiesto ad un consigliere, seppur proponente la commissione, di predisporre l’oggetto della delibera.
“L’importante è che si inizi a lavorare per verificare quanto successo in questi anni sia sul piano politico che amministrativo.
L’avevo detto: la mozione incarnava la volontà di ricerca della verità dei fatti, senza pregiudizi e senza posizioni predefiniti” afferma Federico Frigato che aggiunge, proprio per dimostrare che l’azione della lista Rovigo si ama andava solo ed esclusivamente in quella direzione, ha comunicato ai capigruppo di opposizione che non intende presiedere la commissione.
La presidenza, infatti, spetta da statuto alla minoranza. La delibera dovrà prevedere una durata dei lavori, eventualmente prorogabili ed ogni gruppo sarà rappresentato favorendo così partecipazione e condivisione garantendo l’imparzialità, senza che nessuno possa ascriversi meriti che non ha.
“Ne approfitto per ribadire che questa giunta come non ha avuto responsabilità sulla chiusura, così non ha nessun merito sulla riapertura. La gara, così come i lavori, sono iniziati con il Commissario prefettizio, che ringrazio a nome dei cittadini. Loro hanno lasciato solo che trascorresse il tempo” conclude Frigato.

















