Le violente perturbazioni che nei giorni scorsi hanno colpito le province di Padova e Rovigo stanno lasciando segni evidenti nelle campagne venete. Grandine, raffiche di vento e precipitazioni intense  

ROVIGO – Nel Padovano le situazioni più critiche sono state registrate nell’area dei Colli Euganei e della Bassa Padovana, in particolare nei comuni di Due Carrare, Battaglia Terme, Maserà di Padova, Albignasego, Monselice e nelle zone limitrofe. Le prime verifiche evidenziano allettamenti delle colture, lacerazioni fogliari, danni da grandine e fenomeni di ristagno idrico che in alcuni casi hanno causato asfissia radicale e compromesso il normale sviluppo delle piante.

Anche il Polesine è stato interessato da temporali particolarmente intensi. Le segnalazioni raccolte nelle ultime ore riguardano soprattutto i territori di Bergantino, Castelmassa, Castelnovo Bariano, Fratta Polesine, San Bellino, Villamarzana, Lendinara, Villanova del Ghebbo e Adria, dove la combinazione di grandine, vento e piogge persistenti ha colpito mais, orticole, vigneti, frutteti e altre colture seminative.

Al momento risulta difficile quantificare con precisione l’entità complessiva delle perdite. I danni si presentano infatti in modo molto disomogeneo, con differenze significative anche tra appezzamenti confinanti. I tecnici di Condifesa Veneto Est stanno monitorando costantemente le aree interessate e raccogliendo le segnalazioni provenienti dalle aziende associate per definire un quadro più preciso della situazione e garantire il necessario supporto nelle procedure assicurative.

Si invita pertanto a prestare grande attenzione alle procedure assicurative: in una fase come questa, la tempestività delle comunicazioni e il rispetto delle procedure previste dalle polizze assumono un’importanza fondamentale per la corretta gestione dei sinistri.

Risoluzione anticipata del contratto in caso di danni gravi

Quando il danno subito rende economicamente non conveniente proseguire la coltivazione, l’agricoltore assicurato può richiedere la risoluzione anticipata del contratto relativamente alle produzioni interessate.

La richiesta deve essere presentata all’Agenzia presso la quale è assegnato il Certificato di Assicurazione. Successivamente la compagnia comunica, tramite il Bollettino di Campagna redatto dal perito incaricato, la percentuale proposta a titolo di indennizzo.

Se l’assicurato non accetta l’offerta, il contratto continua a produrre i propri effetti. In caso di accettazione, invece, cessano le garanzie sulle partite oggetto della transazione, mentre la polizza rimane attiva fino alla sua naturale scadenza per consentire la liquidazione e il pagamento dell’indennizzo.

Condifesa Veneto Est raccomanda agli agricoltori di non assumere decisioni che possano modificare lo stato delle colture danneggiate senza aver preventivamente avviato le necessarie comunicazioni, poiché ciò potrebbe influire sulla corretta gestione del sinistro.

Danni anterischio: cosa è importante sapere

Particolare attenzione deve essere prestata anche ai cosiddetti danni “anterischio”, ovvero ai danni verificatisi prima della decorrenza della garanzia assicurativa.

La normativa prevede che non possano essere assicurate produzioni già danneggiate. Tuttavia, qualora il danno si verifichi nel periodo compreso tra la notifica della copertura assicurativa e l’effettiva decorrenza della garanzia, l’assicurazione mantiene la propria validità, purché il danno venga regolarmente denunciato secondo le modalità previste dal contratto.

In questi casi la compagnia procede alla riduzione proporzionale del valore assicurato e del relativo premio. Il danno viene considerato ai fini del raggiungimento della soglia prevista dalla polizza, ma rimane escluso dall’indennizzo anche in presenza di successivi eventi dannosi.

L’omessa dichiarazione di danni preesistenti può determinare contestazioni in fase di perizia e liquidazione, con possibili conseguenze sulla copertura assicurativa.

Condifesa Veneto Est: supporto alle aziende agricole

Gli uffici di Condifesa Veneto Est sono a disposizione delle aziende associate per fornire assistenza, chiarimenti e supporto operativo nella gestione delle segnalazioni e delle pratiche assicurative.

L’invito rivolto agli agricoltori è quello di contattare tempestivamente il Condifesa o il proprio intermediario assicurativo per ricevere indicazioni corrette sulle procedure da seguire e tutelare pienamente il proprio diritto all’indennizzo.

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