Dal contrasto alle truffe ai dati sull’economia locale: avviato un confronto tra Confartigianato Polesine e la Questura per costruire nuove sinergie sul territorio.

ROVIGO – Un incontro istituzionale per dare il benvenuto al nuovo questore di Rovigo, dottor Antonino De Santis, ma soprattutto per avviare un percorso di collaborazione su temi strategici per il territorio polesano. È questo il significato della visita che il presidente di Confartigianato Polesine, Marco Campion, e il segretario generale Maura Goffo hanno compiuto nel pomeriggio di giovedì 7 maggio nella sede della Questura.

Tra gli argomenti affrontati nel corso del confronto, particolare attenzione è stata riservata alla possibilità di organizzare incontri informativi rivolti agli oltre 700 associati Anap della provincia, l’Associazione Anziani e Pensionati di Confartigianato, con l’obiettivo di sensibilizzarli sui rischi legati alle truffe e affrontare altri temi di forte attualità e interesse sociale.

L’incontro si inserisce nel più ampio calendario di confronti periodici promossi da Confartigianato Polesine con istituzioni, associazioni economiche, di categoria e realtà datoriali del territorio. Un’attività che punta a condividere una fotografia aggiornata e concreta della situazione socioeconomica provinciale e regionale, così da individuare strategie e azioni future sempre più efficaci.

Alla base dell’iniziativa vi è anche la consolidata sinergia con Cgia Mestre, punto di riferimento nazionale per l’analisi dei dati economici e sociali legati al mondo dell’artigianato e delle piccole imprese. In particolare, l’Ufficio Studi di Cgia metterà a disposizione di Confartigianato Polesine un report trimestrale dedicato all’andamento economico nazionale e locale, documento che verrà poi condiviso con i principali interlocutori istituzionali del territorio.

Nel corso dell’incontro, al questore De Santis sono stati consegnati gli ultimi due report elaborati da Cgia Mestre. Il documento, dopo una panoramica sull’economia italiana, approfondisce infatti la situazione del Veneto e delle singole province, offrendo un quadro dettagliato delle dinamiche economiche e sociali in atto.

Il questore ha espresso apprezzamento per l’iniziativa, sottolineando il valore di strumenti di analisi di questo tipo, ritenuti fondamentali per comprendere al meglio il contesto nel quale le istituzioni sono chiamate a operare quotidianamente.

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