ROVIGO – Si è concluso con un emozionante incontro in municipio il mandato del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze, l’organismo istituzionale che dà voce alle idee e alle proposte delle giovani generazioni per il futuro della città.
Nel corso della seduta di oggi, 4 giugno, il sindaco Valeria Cittadin e la Giunta comunale hanno accolto tra i banchi del Consiglio il sindaco dei ragazzi Giulia Schiesaro e i consiglieri Mia Agostini, Nicolò Boreggio, Benedetta Malin e Giacomo Osti, protagonisti dell’ultima fase del mandato.

A nome dell’assemblea, Giulia Schiesaro ha ripercorso il lavoro svolto durante il mandato, iniziato nel 2023 e successivamente prorogato di un anno. Particolare attenzione è stata dedicata alle attività dell’ultimo periodo, culminate nell’evento pubblico del 29 maggio e nella seduta del 3 giugno in sala consiliare, occasioni nelle quali è stato tracciato un bilancio delle iniziative realizzate e delle proposte raccolte.
Tra le dieci proposte approvate nel corso dell’anno, il Consiglio ha individuato tre priorità ritenute particolarmente significative per la comunità. La prima riguarda la promozione di iniziative che rendano lo sport più accessibile ai giovani, riconoscendone il valore per il benessere fisico e mentale. La seconda punta all’apertura della Torre Donà al pubblico e ai turisti, con l’obiettivo di valorizzare uno dei simboli più rappresentativi della città. La terza proposta riguarda invece il potenziamento di rampe e altri strumenti utili a favorire la mobilità e l’autonomia delle persone con disabilità.
Tra i risultati più importanti raggiunti nell’ultimo anno, Schiesaro ha ricordato anche la concessione di una sala per le riunioni negli spazi di piazza Tien An Men, una sede che il Consiglio auspica di poter continuare a utilizzare anche in futuro.
«Chiediamo inoltre di poter avere momenti di confronto con il Consiglio comunale e di essere coinvolti nelle decisioni che riguardano i ragazzi e le ragazze della nostra città», ha sottolineato Giulia Schiesaro, ribadendo il valore della partecipazione giovanile alla vita pubblica.
Nel corso dell’incontro non sono mancati i ringraziamenti alle docenti che hanno accompagnato il percorso del Consiglio comunale dei ragazzi e delle ragazze, insieme all’impresa sociale Zico, che ha curato le attività di facilitazione e la progettazione del percorso partecipativo.
La conclusione del mandato rappresenta così non un punto di arrivo, ma una tappa significativa di un percorso di cittadinanza attiva che ha permesso ai più giovani di confrontarsi con le istituzioni, avanzare proposte concrete e contribuire alla costruzione della città di domani.

















