ROVIGO – Arriva una boccata d’ossigeno per il comparto agricolo, alle prese con l’aumento del prezzo dei concimi e con la crescente vulnerabilità del sistema agroalimentare legata alla crisi in Medio Oriente. Entro l’8 agosto saranno infatti liquidati gli anticipi dei finanziamenti della Pac (Politica agricola comune) agli imprenditori agricoli che ne hanno diritto, con un notevole anticipo rispetto ai tempi ordinari, che normalmente prevedono i pagamenti tra il 16 ottobre e il 30 novembre.
Una misura fortemente sostenuta nei mesi scorsi da Cia Veneto, proprio con l’obiettivo di garantire liquidità alle aziende agricole in un momento particolarmente delicato.
«Questo risultato – sottolinea il direttore di Cia Veneto, Maurizio Antonini – è anche il frutto diretto del nostro importante lavoro. Se oggi è possibile trasferire le risorse addirittura tre mesi prima rispetto al solito, è grazie all’enorme sforzo di raccolta, istruttoria e gestione delle domande che l’intera rete del Centro di Assistenza Agricola di Cia ha portato avanti con dedizione e professionalità. Senza questa efficienza, l’accelerazione dei pagamenti non sarebbe stata realizzabile».
Dal punto di vista operativo, la nuova circolare di Agea (Agenzia per le erogazioni in agricoltura) recepisce la flessibilità concessa dall’Unione Europea. In particolare, l’aliquota massima degli anticipi per i pagamenti diretti passa dal 70% al 75%.
Si procederà quindi immediatamente con la liquidazione del sostegno di base al reddito (BISS), fino al 73% del valore del portafoglio titoli. Saranno inoltre erogati in via prioritaria gli anticipi del sostegno ridistributivo (CRISS) nella misura del 75%, così come quelli destinati al sostegno complementare per i giovani agricoltori (CIS-YF), anch’essi anticipati fino al 75%.
«Si tratta di una procedura di liquidazione straordinaria – conclude Maurizio Antonini – che si traduce in un aiuto concreto e vitale per l’agricoltura veneta in una fase congiunturale estremamente critica».













