GAIBA (Rovigo) – Oltre 1.800 prestazioni effettuate in un anno e mezzo, più di 71 mila chilometri percorsi e decine di volontari impegnati ogni giorno al servizio della comunità. Sono i numeri che raccontano il lavoro dell’Associazione Volontari Croce Blu Gaiba ODV, che oggi, 30 giugno 2026, presenta il bilancio delle attività svolte nel 2025 e nel primo semestre del 2026, evidenziando risultati significativi ma anche le difficoltà che hanno messo a dura prova l’associazione.
Nel corso del 2025, la Croce Blu Gaiba ha effettuato 1.315 prestazioni, percorrendo 42.708 chilometri. Tra i servizi garantiti figurano 144 trasporti per persone con disabilità verso strutture convenzionate, tra cui La Residence di Ficarolo, Casa Albergo per Anziani di Lendinara, CSS Villa Resemini di Stienta e Fondazione San Salvatore di Ficarolo, oltre all’assistenza per numerose utenze private.
L’attività ha compreso inoltre 149 trasporti sociali per i cittadini di Gaiba, 75 interventi in ambulanza tra gennaio e settembre, 87 assistenze sanitarie in occasione di gare e manifestazioni sportive, 195 trasporti scolastici e 120 trasporti di sangue ed emoderivati in convenzione con la Casa di Cura Privata di Santa Maria Maddalena.
Particolarmente rilevante è stato anche il servizio infermieristico, con 270 prestazioni domiciliari e 275 prelievi ematici effettuati nei comuni di Gaiba, Ficarolo e Salara. Un’attività resa possibile dall’impegno degli infermieri volontari, che hanno dedicato il proprio tempo libero per garantire assistenza ai cittadini impossibilitati a raggiungere autonomamente le strutture sanitarie.
Il momento più difficile è arrivato nell’autunno del 2025. Da ottobre, infatti, l’associazione è stata costretta a sospendere il servizio di ambulanza per consentire gli adeguamenti procedurali e tecnici necessari all’accreditamento istituzionale. Una situazione aggravata dalla contemporanea riorganizzazione dell’AULSS 5 Polesana, che ha protratto il blocco fino al 6 maggio 2026.
Le conseguenze sono state pesanti. Secondo le stime dell’associazione, sono state rifiutate diverse centinaia di richieste di trasporto, con inevitabili disagi per i cittadini e una perdita economica di svariate migliaia di euro. Un danno rilevante per una realtà che si sostiene prevalentemente grazie al volontariato e alle convenzioni, dovendo inoltre affrontare costi fissi importanti, tra cui oltre 9 mila euro all’anno per l’affitto della sede.
Nonostante queste difficoltà, nel primo semestre del 2026 la Croce Blu Gaiba ha comunque garantito 540 prestazioni, percorrendo 28.358 chilometri. Dalla ripresa del servizio, avvenuta a maggio, sono stati effettuati 103 trasporti per persone con disabilità, 80 trasporti sociali per i cittadini di Gaiba, 11 servizi di ambulanza, 27 assistenze sportive e 65 trasporti di emoderivati.
Anche il servizio sanitario domiciliare è proseguito con 112 interventi infermieristici e 150 prelievi ematici, ai quali si è aggiunta una nuova convenzione con il Comune di Fiesso Umbertiano, che ha consentito di ampliare ulteriormente i servizi offerti.
L’impegno della Croce Blu Gaiba non si limita però all’assistenza sanitaria. L’associazione ha continuato a promuovere iniziative di solidarietà collaborando con AISM nelle campagne “La Mela di AISM”, “Gardensia” e “Pandottone”, oltre a sostenere AIL con la tradizionale raccolta delle “Stelle di Natale”.
Numerose anche le iniziative dedicate alla prevenzione e alla comunità, come il controllo della pressione arteriosa organizzato insieme all’AVIS Provinciale di Rovigo per i dipendenti Amazon, le attività rivolte ai bambini con la Casetta di Babbo Natale, la distribuzione delle calze dell’Epifania e le giornate di educazione al primo soccorso promosse durante il GREST di Gaiba, al campo sportivo e nella Settimana della Protezione Civile di Fiesso Umbertiano. Particolarmente significativa anche la visita ai piccoli pazienti del reparto di Pediatria dell’Ospedale di Rovigo, organizzata insieme al GS Volpe Fiesso Umbertiano e alla mascotte FOX.
Tra le notizie più positive figura l’acquisto di una nuova ambulanza, reso possibile grazie a un importante contributo economico ricevuto dall’associazione. Un mezzo già operativo, destinato a rafforzare ulteriormente i servizi offerti al territorio.
Accanto ai risultati, però, arriva anche un forte appello alle istituzioni.
“Le associazioni di volontariato – sottolinea la Croce Blu Gaiba – rappresentano un presidio indispensabile per la tutela della salute, dell’inclusione sociale e dei diritti delle persone più fragili. Chiediamo che venga garantito un sostegno economico stabile e continuativo, perché senza il volontariato migliaia di cittadini rischiano di perdere servizi essenziali. Intervenire oggi significa salvaguardare il futuro delle nostre comunità”.


















