Giulia Baroncini, giovane cicloturista di Lusia (Rovigo), ha iniziato il tour italiano, europeo e infine americano

SAN BELLINO (Rovigo) – Il “Viaggissimo 2.0” è partito la mattina di venerdì 9 giugno da San Bellino, dal primo grande parco pubblico che porta il nome di chi quel pazzo viaggio ideò e portò a termine 130 anni fa: Luigi Masetti.

Giulia Baroncini, giovane cicloturista di Lusia, ha infatti iniziato dal comune sanbellinese il tour italiano, europeo e infine americano, ripercorrendo le medesime tappe che Masetti percorse, lui che fu l’antesignano del cicloturismo.

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Scortata dalla Fiab Rovigo, tra cui spiccava un novello Luigi in abiti anni Trenta, Antonio Gambato, la protagonista dell’impresa è stata accolta dalla amministrazione comunale, la Consigliera regionale Cestari e dai bambini della scuola primaria col tricolore in mano, avidi ascoltatori dell’impresa che Giulia si accinge a compiere da oggi al prossimo novembre, narrata con passione ed entusiasmo dal giornalista del Corriere della Sera Massimo Veronese. 

Il primo cittadino Aldo D’Achille, augurandole buon viaggio, l’ha omaggiata delle stesse vivande che Masetti portò con se’ alla partenza: 2 uova, mezzo litro di latte, pane e salame…in questo caso “il salame di San Bellino”, che aiuta ad abbattere le barriere architettoniche con la sua vendita presso la macelleria Agostini in paese. La sindaca dei ragazzi Emily Dervishi ha consegnato il pacco alimentare.

Leggi la tappa di Trecenta

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