Il consiglio comunale di Canda (Rovigo) si è aperto con un minuto di silenzio per commemorare Antonio Viaro 
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CANDA (Rovigo) – Il consiglio comunale del 27 novembre a Canda si è aperto con un minuto di silenzio per commemorare la perdita del Coordinatore del gruppo intercomunale di Protezione civile (Canda- Castelguglielmo-Bagnolo di Po) Antonio Viaro, definito dal sindaco “Un punto di riferimento per il gruppo”.

A seguire il sindaco Simone Ghirelli ha illustrato le variazioni di bilancio che, a fronte di minori entrate per circa 100mila euro, ha comunque permesso di recuperare una serie di risorse per le attività natalizie, per la gita organizzata del 15 dicembre, per le asfaltature necessarie all’uscita della superstrada verso la zona artigianale (accesso in direzione Verona) e per finanziare i progettisti onde partecipare al bando del Gal per ottenere 200mila euro. Questo permetterà di sistemare alcuni servizi sociali, alcune aree all’interno del Ceod col rifacimento dell’intonaco nelle scuole elementari. Sarà arredata la sala destinata alle associazioni per consentire il pieno utilizzo sociale delle attività ricreative. Sono state recuperate anche le risorse per ripristinare il periodico comunale “La Chanda”, che dovrebbe vedere la luce a fine anno.

Purtroppo – ha confessato il sindaco – non siamo riusciti a finanziare, come tutti gli anni, le somme necessarie per erogare i contributi alle associazioni ma stiamo già lavorando per il 2025”. Nonostante, le difficoltà incontrate ed il cambio di amministrazione il sindaco ha difeso l’operato della Giunta e preannunciato alcune novità, quali l’adesione al bando per ottenere i servigi di un giovane col servizio civile nazionale e dopo aver partecipando al bando della Cariparo per “I luoghi non comuni” e si sta perfezionando quello del Gal (di cui sopra). A seguito del buon esito dell’esperimento con l’operatore ecologico, il Comune sta individuando le risorse per proseguire il rapporto nel 2025. 

La dialettica consigliare si è vivacizzata sull’accusa di “Cattiva gestione”, fatta dalla minoranza, facendo emergere tutta la tensione dei rapporti tra i gruppi consiliari riscaldando gli animi su due riconoscimenti del debito fuori bilancio per un totale di circa 2.200 euro. Il primo dovuto ad un intervento urgente in seguito al crollo di alberi per un violento temporale, il secondo per la messa in sicurezza dell’intonaco della ex scuola elementare frequentata dagli ospiti del Centro Diurno “Ancora”. 

Se per il sindaco Simone Ghirelli è stata adottata una procedura corretta, per il capogruppo di minoranza Roberto Tomasini ricorrere al debito fuori bilancio è sintomo di una mala gestio amministrativa. 

Da parte vostra e in particolare da parte del consigliere Tomasini, evidentemente ancora scottato dalla sonora sconfitta elettorale, – ha commentato il sindaco – è iniziata una pericolosa caccia alle streghe cercando di attaccare realtà associative o gruppi (Proloco prima e adesso Gruppo giovani) vicini al sottoscritto, alla mia squadra per fare un danno a me e alla mia amministrazione”. 

L’ultimo scontro si è consumato sulla mozione della maggioranza sul gettone di presenza. 

Dal 2025 la maggioranza di Simone Ghirelli, dopo aver atteso inutilmente per sei mesi la convergenza della minoranza, rinuncerà al gettone di presenza destinandolo a finalità sociali.

Ugo Mariano Brasioli

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