Dal 24 maggio, una settimana di concerti e iniziative con i ragazzi delle scuole medie

La Rassegna si svolge con il patrocinio dei 13 Comuni del Polesine nei quali svolgono le loro attività le Smim, della Provincia di Rovigo, della Regione del Veneto, dell’Ufficio Scolastico Regionale e delle Commissioni Pari Opportunità del Comune di Rovigo e della Regione del Veneto

ROVIGO – Una settimana di concerti con i ragazzi delle scuole medie. Torna, con la diciottesima edizione, la rassegna musicale delle 13 scuole medie ad indirizzo musicale (Smim), organizzata, come di consueto, a fine anno scolastico. Un ritorno, che segna una ripartenza e che si amplia di altre iniziative: un convegno e uno spettacolo teatrale-musicale.

Ideata nell’ormai lontano 2006 dalla prof.ssa Katia Lo Presti, allora dirigente scolastica dell’IC Castelguglielmo, che portò in Polesine un’esperienza che aveva maturato a Milano, successivamente sempre riproposta in occasione del mese di maggio di ogni annualità. 

Tradizionalmente si tratta di una serie di concerti che, nell’arco di una settimana, si snodano nelle cittadine della provincia di Rovigo e che permettono agli studenti del 2^ e del 3^ anno delle Smim di dare prova di quanto hanno ottenuto nei lunghi mesi di studio, effettuato con dedizione, impegno ed intelligenza.

L’evento è stato presentato oggi a palazzo Nodari.

“Ringrazio tutte le scuole medie partecipanti – ha esordito l’assessore a Manifestazioni ed eventi Roberto Tovo, facendo gli onori di casa -, a partire dai ragazzi, dai loro insegnanti, e tutti coloro che hanno sostenuto questo progetto. Una bella ricchezza, inserita nel Maggio rodigino, che per la città è arte e cultura. Tutto questo grazie al coinvolgimento di tante amministrazioni e partner istituzionali”.

La Rassegna di quest’anno, come avviene ormai da diverso tempo, è resa possibile grazie al sostegno della Fondazione Banca del Monte di Rovigo, sempre sensibile al mondo della scuola, nell’ambito del Bando Aperto Scuola, strumento messo appositamente a disposizione  degli istituti scolastici della provincia per progetti originali e innovativi. “In questa iniziativa – ha detto il presidente Giorgio Lazzarini -, è riconosciuta la promozione della cultura musicale, fondamentale per la formazione di ogni persona, e della costituzione di una rete tra scuole. Inoltre, grazie alla Fondazione Banca del Monte di Rovigo, la 18° edizione della Rassegna delle Smim è inserita della programmazione del prestigioso Festival del Maggio Rodigino. La Rassegna si avvale anche dei bandi del Piano delle Arti del Ministero dell’Istruzione”. 

Soddisfazione anche da Virgilio Santato presidente della Fondazione per lo Sviluppo del Polesine.

“Abbiamo subito accolto con entusiasmo questa rassegna. La musica sarà il filo conduttore che riempirà le piazze”.

Le Smim, come ha spiegato il coordinatore Fabio Cusin, prima di illustrare il programma,  sono scuole del sistema pubblico di istruzione, pertanto con frequenza completamente gratuita, diffuse soprattutto nel Delta e nel medio Polesine ma grazie alle attivazioni degli ultimi anni cominciano a comparire anche nell’alto polesine, dove gli studenti sono impegnati in ore aggiuntive pomeridiane di studio strumentale musicale, distribuite tra strumento individuale, musica d’insieme e teoria musicale. Le troviamo a Porto Tolle, Porto Viro, Loreo, Ariano Polesine, Taglio di Po, Villadose, Lendinara, Badia Polesine, Occhiobello, Fiesso Umbertiano e a Rovigo, con ben tre scuole medie: Bonifacio, Casalini e Riccoboni. Le 13 Smim sono collegate tra loro in Rete e condividono esperienze musicali con le ensemble interistituti di chitarra, archi, percussioni, clarinetto, ecc.. e, dal 2021, grazie ad accordi di partenariato stipulati con i due Conservatori Musicali della provincia, anche esperienze che li vedono impegnati con i compagni e con i docenti delle due prestigiose istituzioni Afam della provincia. Ovviamente l’intenzione è di stringere ancora di più questa collaborazione in modo da favorire, il più possibile, la continuazione degli studi musicali, dopo la scuola media, verso il Buzzolla e il Venezze.

Dopo due anni di pandemia, durante i quali la Rassegna si è comunque svolta utilizzando le tecnologie – i ragazzi seguivano singolarmente, a distanza, le lezioni e così ci è venuta l’idea di far suonare loro e registrare un brano e poi di sovrapporre le tracce sonore per dare vita ad un quartetto o ad un quintetto: il progetto è riuscito ed ha portato alla realizzazione di un CD donato a tutti loro -, quest’anno riusciremo a tornare a suonare tutti assieme in condizioni di normalità.

Proprio per festeggiare questa ripartenza si è pensato di ampliare le attività aggiungendo ai concerti anche un convegno ed uno spettacolo teatrale-musicale.

Ogni anno viene individuato un tema comune al quale i docenti delle scuole devono collegare le scelte dei brani musicali. Quest’anno il tema è “Musica: sostantivo femminile” ed intende valorizzare le musiciste che costellano con la loro presenza la storia della musica ma che non sempre sono adeguatamente valorizzate, talvolta messe in ombra da padri o da mariti ingombranti o, dalla cultura delle varie epoche passate, che non sempre ha permesso il libero esercizio di tale arte da parte delle donne.

Il 24 e il 26 maggio, alle 20, rispettivamente al Teatro “Balzan” di Badia Polesine e nella Sala “Eracle” di Porto Viro, si svolgeranno i primi due concerti della settimana con l’esibizione soprattutto dei pianisti, dei piccoli gruppi e delle ensemble interistituti.

Il 27, alle ore 15.30, nella sala oliva dell’Accademia dei Concordi, con la conduzione della vice-presidente, Sandra Bedetti, si svolgerà un convegno tutto al femminile dove strumentiste, musicologhe, direttrici d’orchestra, compositrici, cantanti e performer tratteranno del tema della rassegna, racconteranno le loro esperienze in questo particolare mondo artistico e regaleranno qualche piccola chicca musicale, con loro esibizioni.

“La musica è formazione e cultura – ha detto Claudia Lapolla, che ha seguito l’organizzazione del convegno e anche in rappresentanza di tutti i docenti delle scuole coinvolte -, e aiuta i ragazzi a crescere anche nelle emozioni”.

Alle 20.30, sul palco del Maggio Rodigino – nell’ambito del quale sono inseriti gli spettacoli di quest’anno delle Smim -, in piazza Vittorio Emanuele II°, la musicologa-musicista-autrice teatrale-attrice Nicoletta Confalone, assieme ad un gruppo di circa 40 strumentisti e cantanti delle Smim che hanno seguito un percorso specifico di formazione con lei, a scuola, nei mesi di marzo ed aprile, si esibirà in uno spettacolo dal titolo “Muse o musiciste? Percorsi di musica al femminile”. Lo spettacolo è originale, scritto dalla stessa Confalone e racconterà, con brio ed ironia, le storie delle musiciste dal barocco all’ottocento. I ragazzi, con la loro musica, permetteranno di immergersi nelle diverse epoche storiche che l’attrice sfoglierà sul palco.

Sabato 28 ci sarà il pezzo forte della settimana. Dalle 9 del mattino, con una pausa di un’oretta per pranzo e poi fino alle 18, sempre sul palco di piazza Vittorio Emanuele II°, si esibiranno le 13 orchestre da 35 elementi ciascuna delle Smim della provincia e, novità assoluta, l’ensemble di percussioni che quest’anno comprende i giovani percussionisti di Ariano, Occhiobello, Casalini e del Conservatorio Buzzolla di Adria. 

Ci sarà la piazza gremita di studenti per tutta la giornata e…musica e gioia a volontà.

Chiuderà la giornata un ulteriore concerto, alle ore 18.30, in Pescheria Nuova a Rovigo con l’esibizione dei pianisti e dei piccoli gruppi.

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