Stefano Caranti ha spiegato e raccontato da dove è partita e che cos’è la videopoesia, in cosa si differenzia dal videoclip poetico e ne ha tracciato le linee guida  
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FRASSINELLE POLESINE (Rovigo) – La videopoesia di Stefano Caranti ha chiuso “alla grande” il calendario del primo trimestre 2025 di Frassinelle incontra, la rassegna di talk show in teatro, proposti in tv su TVA Vicenza e alla radio su Radio NP Noi Protagonisti, voluto dal Comune di Frassinelle Polesine con Lions club, l’Università Popolare Polesana, LP Network e Diesse Padus. L’incontro di ieri sera ha trattato un argomento nuovo che ha sorpreso un po’ tutti i presenti in sala, tanto da suscitare molte domande e riflessioni al termine del programma proposto dal videopoeta Caranti.


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“La videopoesia ha uno straordinario impatto emotivo – ha detto la vicesindaca Martina Merlini – che si snoda in una prospettiva multisensoriale, coinvolgendo totalmente e dando vita a una nuova atmosfera poetica”. “Con Frassinelle incontra – ha detto il sindaco Marco Rossi – stiamo venendo a conoscenza di realtà presenti nel nostro territorio a cui è giusto dare lo spazio che meritano”. Stefano Caranti ha spiegato e raccontato da dove è partita e che cos’è la videopoesia, in cosa si differenzia dal videoclip poetico e ne ha tracciato le linee guida di un linguaggio che ieri sera ha appassionato il pubblico toccando corde emotive e creative importanti nel pubblico. “Il poeta è un viaggiatore del tempo con un solo bagaglio essenziale, il proprio cuore, – ha sottolineato Caranti – come fonte indispensabile per descrivere il momento dell’essere qui, ora. La straordinaria forza della videopoesia è la chiave d’accesso all’inesprimibile, spalanca le porte alla creatività, è un’esperienza di confine tra due realtà, è trovare il sentimento proprio negli altri, è condivisione, è leggerezza, ascolto, è condividere e vedere il mondo attorno a noi con occhi diversi, è libertà, è costruzione, risveglio interiore, trasformazione, rinnovamento”. Ed è ciò che è avvenuto ieri sera al Teatro Casa del popolo di Frassinelle. Presente in sala anche la poetessa Nuccia Venuto che ha espresso un suo pensiero verso questa nuova arte.

Ieri sera è stato presentato il nuovo programma di Frassinelle incontra, che partirà da lunedì 7 aprile, alle 21, sempre al Teatro Casa del Popolo di Frassinelle con l’ing. Gerardo Rosa Salsano, presidente nazionale del Cad sociale, che arriverà da Roma per consegnare al Comune di Frassinelle il premio Cad Web Radio, per il suo impegno nel promuovere contenuti radiofonici importanti e nuove voci a livelli professionali, la sua attenzione ai temi sociali e ambientali, gli ascolti record e la musica originale, non commerciale legata al territorio e alle sue tematiche. Il calendario prevede inoltre: una serata dove i Lions si raccontano (10 aprile), la presentazione del nuovo libro di Antani & Mascetti (18 aprile), l’avv. Enrico Scarazzati che parlerà dei diritti dei consumatori, delle truffe, delle bollette (2 maggio), quindi con Giorgio Soffiantini si tratterà il tema dell’alzheimer dal punto di vista dei familiari (9 maggio), il prof. Ermanno “Scrip” Ferretti, youtuber di successo, ci spiegherà la divulgazione al tempo di youtube (16 maggio), poi don Licio Boldrin parlerà della Chiesa oggi, in questa società in continua e rapida evoluzione non solo tecnologica (30 maggio), sarà poi la volta di celebrare in una serata d’onore l’Università Popolare Polesana e raccontare cosa fa per la terza età polesana (6 giugno) e Nonno Lorenzo e il Jam, nella figura di Lorenzo De Stefani, chiuderà in versione leggera il calendario con una serata al limite del cabarettistico intitolata “Live cosmico night: the new generation”, nata da un appuntamento radiofonico quotidiano (16 giugno).

“Oggi più che mai, noi crediamo nell’importanza della cultura come strumento per generare buona vita, sviluppo e civiltà, e anche buona politica – ha detto Martina Merlini – mettendo in campo una progettualità che porti a conoscenza di temi e personaggi legati al nostro territorio anche fuori confine”. “Per questo motivo è importante che ciò che avviene al Teatro Casa del Popolo – ha sottolineato Ferdinando De Laurentis, direttore artistico della rassegna – venga divulgato oltre confine tramite radio, televisione e web”.

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