A Rosolina Mare il settore ittico guarda avanti tra crisi, tutela alimentare e valorizzazione delle eccellenze locali

ROSOLINA MARE (Rovigo) – Non si arrendono alla crisi del granchio blu e continuano a puntare sulla qualità. È questo il messaggio emerso a Rosolina Mare durante l’inaugurazione di Pescagri Cia Veneto, la manifestazione dedicata alla promozione dei prodotti ittici del territorio del Delta del Po, in programma anche domani in piazzale Europa dalle 10 alle 18.

A lanciare un segnale di fiducia è stato Paolo Mancin, presidente del Consorzio Cooperative Pescatori del Polesine, che proprio quest’anno celebra il cinquantesimo anniversario dalla fondazione.
“I pescatori non si piangono addosso, ma lavorano ogni giorno per offrire ai cittadini prodotti di eccellenza”, ha dichiarato, ricordando alcune delle produzioni simbolo del territorio come la cozza Dop di Scardovari, le ostriche e le vongole veraci.

Il presidente ha poi affrontato il tema della grave emergenza causata dal granchio blu, che negli ultimi anni ha colpito duramente il comparto ittico locale. “Siamo stati travolti da un vero tornado – ha spiegato – ma continuiamo a guardare avanti con fiducia e lungimiranza”.

Alla cerimonia inaugurale era presente anche il senatore Bartolomeo Amidei, che ha definito il Delta del Po “una delle aree più belle d’Italia”, sottolineando il valore ambientale e produttivo della zona. Un concetto condiviso anche dal sindaco di Rosolina, Michele Grossato, intervenuto durante il taglio del nastro.

Spazio anche al tema della sicurezza alimentare con l’intervento del capitano dei Carabinieri Nas di Padova, Massimo Andreozzi, che ha illustrato le principali irregolarità riscontrate nei controlli sul settore ittico.
“Le infrazioni più frequenti riguardano la mancata applicazione delle procedure di autocontrollo, le carenze igienico-sanitarie del pescato e le frodi in commercio”, ha spiegato. “Monitoriamo l’intera filiera, dalla pesca fino alla tavola, per garantire la sicurezza dei consumatori”.

Nel corso dell’evento è stato inoltre ribadito il valore strategico del legame tra agricoltura e mare. Secondo il presidente nazionale di Pescagri Cia, Erri Faccini, è necessario trasformare le difficoltà del settore in proposte concrete da portare all’attenzione delle istituzioni.

Sulla stessa linea anche il presidente di Cia Veneto, Giorgio Puppin, che ha evidenziato la necessità di difendere l’intero comparto agroalimentare: “Gli imprenditori agricoli sono i veri custodi del territorio”.

A chiudere gli interventi il presidente nazionale di Cia, Cristiano Fini, che ha rivolto un appello alla politica affinché il settore primario torni al centro dell’agenda nazionale.

Domani la manifestazione proseguirà con nuove iniziative aperte al pubblico e con degustazioni gratuite previste alle ore 13 e alle 18, occasione per valorizzare le eccellenze gastronomiche del Delta del Po e sostenere concretamente il lavoro dei pescatori locali.

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