ROVIGO – Nulla da fare tra il presidente della commissione Urbanistica comunale Federico Saccardin (LEGGI ARTICOLO) ed il consigliere della Lega Lorenzo Rizzato, anche componente della commissione consiliare presieduta dal Saccardin (Forum dei Cittadini) che ha accusato la maggioranza di tradimento (LEGGI ARTICOLO) per le nuove lottizzazioni varate dal Piano degli interventi per via Stacche e via Vasoin a Rovigo (LEGGI ARTICOLO).
Non parlano la stessa lingua e non capiscono, o non vogliono capire, le posizioni reciproche: da una parte, quella dell’amministrazione comunale rodigina, il ribadire, con Saccardin, che le nuove lottizzazioni, che potranno “consumare” fino ad un massimo di 80 ettari agricoli entro il 2050 (come stabilito dalla Regione Veneto), miglioreranno il bilancio ambientale del Comune, ovvero si potranno realizzare solo se il bilancio sarà positivo, da cui il bosco urbano di via Stacche che mangerà più CO2 e produrrà più O2 dell’attuale suolo agricolo parzialmente coltivato, dall’altro, quello della minoranza della Lega, con Lorenzo Rizzato, un giudizio sempre e solo negativo perchè si consuma campagna agricola, indipendentemente dai benefici ambientali che un calpo coltivato in maniera intensiva produce.
“Da Saccardin parole fuorvianti pur di nascondere l’ipocrisia della giunta Gaffeo” risponde piccato il consigliere comunale Lorenzo Rizzato (Lega) alle dichiarazioni del consigliere Federico Saccardin (Forum dei cittadini). Rizzato dichiara: “La nota di Saccardin inizia già descrivendo una falsità: non è vero che è stata la Regione Veneto a proporre di aumentare da 30 a oltre 80 gli ettari consumabili a Rovigo, che si aggiungono ai 140 ettari già disponibili. La richiesta di ricalcolo è avvenuta da parte della giunta Gaffeo, quando avrebbe potuto tranquillamente tenere i 30 precedenti o addirittura, se fosse stato coerente con gli impegni presi in campagna elettorale (ma non azzardo tanto), azzerare la richiesta di nuovo suolo edificabile. Invece no, la maggioranza di Gaffeo addirittura bocciò una specifica mozione che chiedeva il consumo suolo zero e confermò il ricalcolo in aumento ad 80 ettari. All’epoca ciò suscitò molte polemiche anche tra le fila della maggioranza, tutto evidentemente dimenticato dopo che i due più fermi sostenitori del consumo suolo zero sono stati nominati in giunta”.
Rizzato poi torna sulle dichiarazioni di Saccardin: “La mia citata astensione in commissione è stata per avere la possibilità di studiare in modo più approfondito la documentazione che riceviamo sempre all’ultimo, come dimostra la seduta dell’ultimo consiglio comunale in cui una parte di documenti l’abbiamo ricevuta solo qualche ora prima della seduta stessa. Ma se ci dovessero essere dei dubbi sulla mia opinione espressa in Commissione, suggerisco a Saccardin di rileggersi il verbale, dato che già in quella occasione avevo sollevato dubbi sul progetto di nuovi lotti in Via Vasoin e Via Stacche. Inoltre il voto in consiglio comunale è stato contrario, fermamente contrario, come spiegato dettagliatamente nel mio intervento in aula, che evidentemente Saccardin dimentica”.


















