ROVIGO – “Anacronistico che in Comune non si possa pagare con il Pos” questa, in breve, la riflessione del consigliere comunale Lorenzo Rizzato, il quale ha presentato un’interrogazione all’assessore Cattozzo. Rizzato spiega: “Dal 30 giugno scorso il Pos è obbligatorio per tutti i commercianti ed i professionisti, ma non per la pubblica amministrazione e le sue articolazioni, tra cui i Comuni. Questo lo trovo quantomeno scorretto, ma tralasciando eventuali considerazioni sulla normativa nazionale, penso che nonostante la mancanza di una imposizione, il Comune di Rovigo debba comunque dare la possibilità ai cittadini di effettuare pagamenti mediante questa modalità. Molti altri comuni hanno attivato il Pos migliorando la qualità dei servizi a favore degli utenti: non vedo il motivo per cui un comune capoluogo come Rovigo non debba fare altrettanto. Si tratta di un servizio che potrebbe permettere a chiunque di pagare con comodità, presso gli uffici comunali, richieste accesso atti, passi carrabili, multe, la carta d’identità elettronica e tutto il resto, utilizzando il sistema PagoPa.”
Rizzato infine conclude: “Questa proposta era già stata presentata dal sottoscritto un anno fa all’assessore Cattozzo, nel luglio 2021, in seguito ad alcune lamentele dei cittadini. Nonostante sia passato un anno, si può constatare che nulla sia cambiato: ad oggi gli uffici comunali ne sono ancora sprovvisti. Si parla tanto di innovazione tecnologica, ma poi quando l’amministrazione comunale ha la possibilità di portare avanti un piccolo intervento, ma che potrebbe essere comodo a diversi cittadini, non concretizza nulla.”

















