Attività che, in occasione della Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili, hanno lo scopo di sensibilizzare le persone ad adottare comportamenti consapevoli 
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ROVIGO – La Parrocchia, la Polisportiva, l’Associazione Giovani Smile ed il gruppo Quartiere Vivo hanno organizzato alcune attività che, in occasione della Giornata Nazionale del Risparmio Energetico e degli Stili di Vita Sostenibili, hanno lo scopo di sensibilizzare le persone ad adottare comportamenti  che favoriscano il risparmio energetico e la transizione ecologica. 

Il decalogo delle azioni che contribuiscono ad un futuro sostenibile prevede di spegnere le luci: di casa, dell’ufficio, del condominio, del comune. Ed a questo proposito alle 19,00 di domenica 16 febbraio è previsto lo spegnimento di alcune luci nell’area di parcheggio Perosi nonché – a partire dalle 19,30 – lo svolgimento di una Cena a lume di candela presso il Centro Parrocchiale – aprta alla partecipazione di chiunque volesse parteciparvi – e che registra il tutto esaurito; l’atmosfera sarà indubbiamente inconsueta e ricca di fascino; le pietanze saranno servite da volontari e tra i circa settanta commensali  ci saranno anche Lorenzo Rizzato, Assessore ai Lavori Pubblici del Comune di Rovigo e la Consigliera regionale Laura Cestari.

La manifestazione è già stata presentata a fine gennaio alla trasmissione di Radio Due Caterpillar, che di M’illumino di Meno è l’ideatrice. Non è escluso che Massimo Cirri, Sara Zambotti e Paolo Labati possano chiamare anche domenica.

La celebrazione della Giornata avrà inizio alle 16,30 con la messa a dimora di un acero campestre in un piccolo appezzamento di verde adiacente alla canonica: una pianta nata da un seme raccolto nelle dune fossili del Parco del Delta del Po e donata da WWF Rovigo; un’azione di grande valore simbolico per ricordare quanto sia necessario aumentare la copertura arborea nelle nostre città; un appello che viene rivolto a tutti, ma soprattutto ai decisori locali.

Alle 17,00 si svolgerà, come di consueto, la Santa Messa, al termine della quale e sempre in chiesa tutti coloro che lo desidereranno potranno partecipare all’incontro Laudato sì – Letture e riflessioni sul creato. Traendo spunto ed ispirazione dalla lettera enciclica di Papa Francesco sulla cura della casa comune il tema della necessità – sempre più urgente – di aver cura del Creato sarà affrontato da Monsignor Guido Lucchiari – Parroco di San Pio X, che romperà il ghiaccio e che sarà seguito da Eddi Boschetti, Presidente provinciale del WWF; un terzo intervento sarà proposto da alcuni ragazzi dell’Associazione Giovani Smile San Pio X che saranno coadiuvati dal catechista Alessandro. Ci sarà poi spazio per eventuali contributi ed osservazioni da parte dei presenti.

Ricordiamo che la scelta di aderire a M’illumino di Meno, nasce oltreché dal desiderio di contribuire e partecipare al successo di una nobile iniziativa che si svolge su tutto il territorio nazionale per promuovere comportamenti virtuosi, anche da altre necessità: quella di raccogliere qualche fondo monetario da utilizzare per un’edizione de Il Mercatino dei ragazzi che sarà organizzata nel quartiere nell’area di Parco Diritti dei Bambini verso la fine di maggio e quella di rivendicare ancora una volta a gran voce la necessità di trasformare parcheggio Perosi in una vera e propria piazza facendo divenire un luogo di sosta delle automobili un luogo di sosta delle persone, recuperando uno spazio dismesso e degradato per poterlo riutilizzare in un ambito sociale; per rendere il quartiere meno brutto e meno inquinato perseguendo l’obiettivo che San Pio X divenga un luogo migliore per coloro che ci abitano; creare una piccola piazza laddove c’è un parcheggio costituirebbe anche un atto concreto di grande rilevanza, di mitigazione ambientale, di riduzione delle isole di calore e – essendo previsto l’inserimento di piccole aree verdi – di riduzione della superficie asfaltata, di rinaturalizzazione del terreno con la conseguente riduzione delle aree impermeabili. Tutto ciò in un quartiere di circa cinquemila abitanti in cui oltre a non esistere una piazza, non esiste un monumento pubblico e neppure una fontana.

La manifestazione gode del patrocinio del Comune di Rovigo.

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