Il Ministro dell’Istruzione e del Merito: “Per tutelare la dignità di insegnanti e lavoratori della scuola, lo Stato garantirà loro una rappresentanza in sede civile e penale”

ROMA – A seguito del recente, allarmante aumento degli episodi di violenza nei confronti degli insegnanti  (LEGGI ARTICOLO) e del personale scolastico all’interno degli istituti, il Ministero dell’Istruzione e del Merito, di fronte a casi di questo tipo, richiederà all’Avvocatura generale dello Stato di rappresentare nei giudizi civili e penali i docenti e i lavoratori della scuola. La novità è contenuta in una circolare emanata dal Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara, inviata oggi a tutte le scuole.

La decisione qualche settimana dopo il riesplodere del caso degli spari in classe all’Itis Viola Marchesini, con la denuncia a tutta la classe da parte della docente (LEGGI ARTICOLO).

Era l’11 ottobre 2022, due colpi alla testa con una pistola ad aria compressa, vittima la professoressa Maria Cristina Finatti. Il tutto è stato ripreso con il telefonino e dato in pasto ai social.

La decisione del Ministro Valditara è motivata dall’esigenza di tutelare la dignità professionale e l’incolumità di docenti e personale: “Sarò sempre dalla parte degli insegnanti aggrediti. La nostra priorità è riportare responsabilità, serenità e rispetto nelle scuole”. 

Per queste ragioni, i dirigenti scolastici sono invitati a segnalare tempestivamente al competente Ufficio Scolastico Regionale episodi di violenza ai danni del personale scolastico all’interno delle scuole. L’Usr, valutata la segnalazione, la inoltrerà al Ministero dell’Istruzione e del Merito, il quale richiederà l’intervento dell’Avvocatura.

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