Due eventi in Polesine per ricordare Gino Strada

Simonetta Gola, moglie del fondatore di Emergency, sarà ad Adria e Rovigo per dare voce alla sua azione e al suo operato

ROVIGO – Doppio appuntamento il 16 giugno in Polesine per ricordare Gino Strada, il fondatore di Emergency, scomparso quasi un anno fa. Una giornata speciale, che inizierà con l’inaugurazione di un parco a lui dedicato ad Adria e proseguirà con un evento dedicato al suo libro “Una persona alla volta” a Rovigo.

Entrambi gli eventi vedranno protagonista Simonetta Gola, responsabile comunicazione di Emergency, curatrice del libro di Gino Strada, di cui è stata la moglie, al suo fianco fino all’ultimo giorno di vita. Arriverà in Polesine già la mattina, per partecipare all’inaugurazione ufficiale del parco dedicato al chirurgo milanese: appuntamento alle 11.30 nell’area verde nel quartiere Amolaretta di Adria.

Ad accogliere Simonetta Gola, oltre ai volontari e simpatizzanti di Emergency, ci saranno il sindaco Omar Barbierato, il consigliere comunale Simone Donà e il presidente del Forum Giovani, Giovanni Beltramini.
Nel pomeriggio ci si sposta a Rovigo per l’appuntamento previsto alle 17 a Palazzo Angeli, elegante sede dell’università rodigina, in centro storico. In aula magna si terrà la presentazione del libro “Una persona alla volta”, scritto da Gino Strada e curato proprio da Simonetta Gola.

Un’opera che, più che una biografia, costituisce una somma della vita e del pensiero dell’uomo e del medico: una visione del mondo segnata non solo dall’infanzia e dalla giovinezza, ma dall’esperienza concreta della guerra nei paesi in cui Strada ha operato, prima con la Croce Rossa, poi con Emergency. 

Sconvolto dal rendersi conto che più del 90% delle vittime di guerra erano persone innocenti, tra cui un numero intollerabile di bambini, Gino Strada ha dato vita ad Emergency non solo per curare e restituire un futuro a quelle vittime. Ma anche per promuovere una cultura di pace, sia attraverso la parola, che attraverso l’azione concreta.

Nei quasi trent’anni di vita dell’organizzazione umanitaria, infatti, medici e operatori hanno potuto constatare come costruire ospedali, centri di riabilitazione o progetti di inserimento lavorativo sia l’unica vera forma di peacekeeping. Mentre qualsiasi guerra, come dimostrano i recenti casi di Afghanistan e Iraq, è riuscita solo a porre le basi per nuove violenze e ingiustizie. 

A presentare il libro assieme a Simonetta Gola saranno Celeste Gonano e Francesco Casoni. L’incontro sarà aperto dall’intervento di Maria Giulia Bernardini, docente di Filosofia del Diritto al dipartimento di Giurisprudenza dell’Università di Ferrara. L’ingresso è libero. 

Al funerale del fondatore di Emergency, nell’agosto 2021, i volontari lo salutarono con la frase “Grazie Gino, continuiamo noi”. Con questo spirito il 16 giugno i volontari di Emergency Rovigo, promotori degli eventi, ma anche le realtà che hanno reso possibili i due eventi, mantengono viva la sua testimonianza e portano avanti, giorno dopo giorno, la sua opera. 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Ultime notizie

Ultime notizie