CEREGNANO (Rovigo) – La classe seconda della scuola primaria di Ceregnano ha aderito al “Cave Project”, un progetto che punta allo sviluppo di competenze digitali di base trasversali.
Gli alunni hanno sperimentato un ambiente on line sicuro e protetto, chiamato “Agorà”. Hanno conosciuto una nuova piattaforma e hanno potuto utilizzare un linguaggio multimediale all’interno della didattica quotidiana. I bambini hanno avuto l’opportunità di adottare linguaggi visivi e di storytelling e ciò li ha portati a dei benefici, in quanto da supporto al programma scolastico e li ha coinvolti maggiormente rispetto ai metodi tradizionali di insegnamento.
“Il binomio bambini e tecnologia si dimostra estremamente vantaggioso per l’apprendimento, in termini quantitativi e qualitativi delle informazioni acquisiti e del lavoro svolto – hanno spiegato le insegnanti che hanno seguito il progetto, in particolare la maestra Elisa Sgaravato – Il corretto utilizzo di strategie digitali per la didattica ha portato a sostanziali miglioramenti nel loro atteggiamento rispetto all’impegno scolastico”.
Il potenziale di apprendimento dato dalla piattaforma “Agorà” sperimentato dai bambini di classe seconda della scuola primaria di Ceregnano è stato davvero enorme: ha fornito competenze digitali trasversali, di analisi critica, di autonomia e di responsabilità comportamentale on line.
“Cave Project” ha permesso anche agli insegnanti di lavorare all’interno di una piattaforma di social media, di trasmettere e comunicare contenuti educativi agli alunni in modo inclusivo e innovativo.
“Cave project” è coordinato dalla Cisl Scuola, coinvolge Sapienza Università di Roma, Pixel (Istituto internazionale di istruzione e formazione), istituzioni scolastiche della Lituania, della Polonia e della Romania, insieme al Sindacato nazionale degli Ispettori spagnoli.

















