Eletti in assemblea i nuovi vertici di Banca Adria Colli Euganei

Il Consiglio di Amministrazione conferma Presidente Mauro Giuriolo. Lo affiancheranno i vice Diego Broggiato e Raffaele Riondino

ADRIA (Rovigo) – Il Consiglio di Amministrazione di Banca Adria Colli Euganei, riunitosi lunedì 8 maggio in Sede dopo l’elezione da parte dell’Assemblea dei soci dei nuovi rappresentanti sabato scorso, ha provveduto alla nomina dei vertici della Banca. Tutto si è svolto secondo programma, nonostante qualche nube (LEGGI ARTICOLO).

Confermato alla carica di Presidente l’imprenditore Mauro Giuriolo, in logica di continuità di mandato, chiamato a governare la Banca per il prossimo triennio. Lo affiancheranno i vice Diego Broggiato e Raffaele Riondino.

Grande soddisfazione è stata espressa dall’Assemblea per l’ingresso negli organi sociali di due volti nuovi: Daniela Ballarin, residente a Chioggia e dirigente nel settore pubblico ed Elena Scantamburlo, imprenditrice di Adria sono state elette nel Consiglio di Amministrazione. Eletti inoltre Emanuela Cattozzo, Simone Meneghini, Claudio Mandruzzato, Adriano Perin.

Presidente del Collego Sindacale è stato eletto Giovanni Tibaldo, che sarà affiancato da Laura Ghiotto e dalla nuova eletta Jessica Pozzati (supplenti Tiziano Veronese e Maura Rocchi).

I presenti in assemblea erano 633 e 608 deleghe, per un totale di 1241 voti espressi.

Un’assemblea partecipata e molto sentita dalla base sociale della banca, che ha approvato all’unanimità un bilancio di grande solidità e prospettiva, con un utile di esercizio che si attesta a 11,5 milioni di euro, superando di circa 6,3 milioni di euro il risultato netto del 2021 e determinando un rafforzamento patrimoniale che porta i fondi propri a raggiungere i 132,9 milioni di euro. Ottimo il dato riferito al CET 1 ratio, indicatore sintetico di solidità, che si attesta al 18,68%, con le sofferenze coperte al 100%.

L’assemblea, la prima in presenza fisica al Cen.Ser di Rovigo dopo i tre anni di pandemia, è stata per tutti occasione di dialogo, di incontro e di festa con l’organizzazione finale del pranzo sociale della Banca.

Presenti in assemblea il Sindaco di Adria Omar Barbierato e il Sindaco di Rovigo Edoardo Gaffeo, che hanno portato il loro iniziale saluto alla platea dei soci. È intervenuto anche il Vescovo di Rovigo e Adria, Mons. Pierantonio Pavanello, sottolineando il legame tra lo spirito delle origini della cooperazione di credito e il ruolo che svolgono oggi le Banche di Credito Cooperativo. 

Ospite in assemblea anche il Direttore generale di Federcasse, Sergio Gatti, di ritorno da Bruxelles, dove ha depositato in Commissione Europea l’istanza del Credito Cooperativo di prevedere il criterio di proporzionalità nella normativa riguardante le BCC. Il Direttore Gatti, sottolineando la necessità di ottenere questo raggiungimento normativo per continuare a svolgere il ruolo di banche di comunità, ha preso spunto dal bilancio di coerenza di Banca Adria Colli Euganei, fatto di azioni a sostegno del sociale, della cultura, dell’ambiente e della sostenibilità per rimarcare l’importanza del ruolo del Credito Cooperativo nella crescita del territorio.

I soci di Banca Adria Colli Euganei hanno dimostrato di apprezzare il lavoro fatto e i risultati conseguiti nel sostegno alle famiglie e alle imprese del territorio di operatività, attraverso l’erogazione di affidamenti che, come ha illustrato il Direttore generale nella sua relazione al bilancio, hanno registrato un incremento netto di circa 44 milioni di euro (+4%) a 1,074 miliardi di euro. 

“Oltre alla crescita registrata nell’attività di consulenza nei comparti assicurativo e del risparmio gestito per 1,2 milioni di euro (+10%), sono stati messi in cantiere nuove progettualità- ha commentato con soddisfazione il Presidente Mauro Giuriolo. Prima tra tutte la recentissima apertura di una nuova filiale a Padova in zona industriale, i nuovi locali per la filiale di Stanghella e il restauro della filiale di Bottrighe all’interno di un piano di revisione dei locali della banca che ha coinvolto negli ultimi 3 anni diversi sportelli della rete. Crediamo sia il modo migliore per dare assistenza e qualità all’attività della banca e di attenzione per soci e clienti, anche di quelli che ci sceglieranno in futuro. Stiamo investendo molto nella formazione delle risorse umane e nell’organizzazione della rete e della qualità della consulenza non solo finanziaria, ma a tutto tondo per famiglie, imprese, privati, Istituzioni”.

“Abbiamo dato prova di essere un partner affidabile del nostro tessuto socio-economico, finanziando nel 2022 oltre 1500 nuove operazioni per un controvalore di circa 215 milioni di euro. In circa tre anni- ha rimarcato il Direttore Manfrin- la crescita complessiva delle masse amministrate si avvicina a 1 miliardo di euro. Questo dato è significativo- continua- perché dà conto di una dinamicità del nostro territorio, pur in uno scenario di riferimento, ovvero il secondo semestre 2022, in cui gli investimenti hanno subìto una battuta d’arresto a causa del clima di incertezza. Abbiamo lavorato con serietà e i risultati stanno premiando il nostro percorso di crescita”.

Gli sportelli operativi della Banca sono attualmente 32, distribuiti tra le province di Rovigo (13 sportelli), Padova (15 sportelli), Venezia (2 sportelli) e Ferrara (2 sportelli). L’area di competenza si estende complessivamente su 102 Comuni.

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