ROVIGO – Il clima politico e la necessità di costruire una alternativa forte alla Destra in Veneto hanno li portato a decidere di correre per il rinnovo del consiglio regionale del Veneto. Lo faranno come cadidati indipendenti alle prossime elezioni regionali nella lista di Alleanza Verdi e Sinistra AVS, come rappresentanti del mondo civico progressista, in quota alla forza politica dei Verdi.
In data odierna presso la sede del Forum dei cittadini si sono presentati Dina Merlo e Claudio Curina insieme al Co-Portavoce regionale di Europa Verde Veneto Enrico Bruttomesso, il coordinatore del Forum dei cittadini Federico Saccardin e Edoardo Gaffeo già sindaco di Rovigo, che hanno ricordato come si è arrivati a concordare questa proposta.

“Già da alcuni mesi a livello regionale Veneto che Vogliamo, forza civica presente con una consigliera in Regione e a cui hanno fatto riferimento in questi cinque anni la “Civica per Rovigo” e la civica “Forum dei Cittadini – Coalizione Civica per Rovigo”, ha valutato la possibilità di ripresentarsi con una lista propria o se in alternativa costruire una forma di aggregazione con finalità elettorale con un soggetto politico con il quale già in essere identità di vedute e una forte collaborazione.
Il clima politico e la necessità di costruire una alternativa forte alla Destra in Veneto hanno portato a decidere, innanzitutto la necessità di impegnarsi direttamente perché il governo regionale condiziona fortemente anche le scelte politiche locali, ma anche di farlo cercando una possibile aggregazione elettorale innanzitutto per costruire una progettualità politica che ascolti le necessità del livello locale proponendo concrete soluzioni e però vada oltre ai localismi, ma anche per concentrare gli sforzi ed evitare la dispersione dei voti.
Questa opportunità è stata trovata con AVS e in particolare con la componente Europa Verde, all’interno delle liste elettorali in corso di costruzione con AVS in tutti i collegi del Veneto per le elezioni Regionali.
La disponibilità offerta da Europa Verde a creare uno spazio politico che accolga e valorizzi le esperienze civiche affermatesi in tutto il Veneto risulta avvalorata e motivata dall’impegno che in Polesine gli esponenti civici, a Rovigo ma non solo, già stanno portando avanti in battaglie politiche ambientali per contrastare un chiaro disegno regionale di dislocare in Polesine alcune decine di impianti per il trattamento di fanghi e liquami anche tossici e sui temi della sanita e dell’assistenza agli anziani e alle fasce fragili della popolazione. Su questi temi si rileva una vicinanza e assonanza fra le posizioni dei Verdi e le esperienze civiche in Polesine a difesa del territorio e della salute pubblica. Tuttavia i candidati Merlo e Curina rimarcano che intendono esprimere una posizione propria all’interno della lista di AVS perché loro obiettivo è identificarsi e portare avanti le esperienze maturate nelle amministrazioni civiche progressiste in provincia di Rovigo, che hanno avuto effetti positivi come progettualità, relazioni e legami anche fra i diversi comuni della Provincia.
I temi politici a favore del territorio polesano – spiegano Merlo e Curina – sono la continuazione dell’impegno politico messo in campo in questi anni a livello provinciale e spaziano molto, oltre ad argomenti di carattere più generale, come la salvaguardia della salute e dell’ambiente, il rafforzamento delle strutture socio sanitarie pubbliche, i candidati si impegnano a riportare con forza e sostenere i problemi più specifici del territorio. In questi anni è mancata la centralità del Polesine nelle scelte regionali, dallo sviluppo delle infrastrutture legate alla ZLS, alla promozione delle aree interne, allo sviluppo economico sostenibile e integrato fra agricoltura, industria e artigianato. La discussione sulle scelte regionali, centrate sullo sviluppo del centro e alto Veneto, hanno escluso la realizzazione di un sistema Parco del Delta con il turismo lento e naturalistico lungo gli assi fluviali dei nostri fiumi”.
A conclusione Merlo e Curina affermano che la loro sarà una campagna elettorale sul Polesine e per il Polesine, caratterizzata dal pragmatismo e concretezza che ha caratterizzato la loro azione nella passata Amministrazione Comunale di Rovigo, mettendo al centro i problemi cruciali e guardare oltre i dibattiti spesso strumentali, lontana da atteggiamenti ideologici e polemiche per non perdere di vista l’obiettivo di dare futuro ai giovani e all’impegno quotidiano di chi ha deciso di vivere, lavorare e investire le proprie energie anche di volontariato, sul nostro territorio.













