VENEZIA – L’equo reddito per gli agricoltori e la valorizzazione delle produzioni venete devono diventare una priorità dell’agenda politica. È il messaggio lanciato dal presidente di Cia Veneto, Giorgio Puppin, e dal direttore Maurizio Antonini al termine del tavolo di confronto con i rappresentanti della grande distribuzione organizzata, svoltosi ieri pomeriggio a Palazzo Balbi.
L’incontro, convocato dall’assessore regionale Dario Bond, rappresenta il primo passo di un percorso che punta alla definizione di un protocollo d’intesa tra tutti gli attori del sistema agroalimentare. L’obiettivo è rafforzare la competitività delle produzioni venete, sostenerne la riconoscibilità e diffondere una cultura dell’alimentazione di qualità, a beneficio sia delle imprese agricole sia dei cittadini.
«Le organizzazioni agricole – ha sottolineato Giorgio Puppin – intendono proseguire questo itinerario con forza e determinazione. Deve passare il messaggio che le nostre tipicità, genuine, garantite e controllate, vadano vendute dalla grande distribuzione a un prezzo equo».
Per il presidente di Cia Veneto, è fondamentale che agli agricoltori rimanga il giusto margine di guadagno, così da consentire alle aziende di proseguire la propria attività in modo sostenibile, anche dal punto di vista economico.
«Oggi fare agricoltura è sempre più complicato – ha concluso Giorgio Puppin –. Non chiediamo contributi a pioggia; chiediamo piuttosto che le Istituzioni, per quanto di competenza, mettano le aziende agricole nelle condizioni di guardare al futuro con fiducia».
Il confronto avviato dalla Regione punta quindi a costruire una strategia condivisa tra mondo agricolo e grande distribuzione, con l’obiettivo di tutelare il reddito delle imprese, promuovere le eccellenze agroalimentari venete e garantire ai consumatori prodotti di qualità, riconoscibili e adeguatamente valorizzati.













