ROVIGO – Ha preso il via “Estate in Pescheria”, la rassegna organizzata dall’Associazione Renzo Barbujani con il patrocinio del Comune di Rovigo – Assessorato alla Cultura, che per tutta la settimana animerà la sala “A. Brigo – Pescheria Nuova” con appuntamenti dedicati all’arte, alla cultura, alla letteratura e alla musica.
L’inaugurazione si è svolta sabato 4 luglio con l’apertura della mostra dei quadri realizzati dai partecipanti al Laboratorio di Pittura dell’Associazione Barbujani, diretto da Andrea Bascarin. Nel corso della cerimonia, Lorena Bortolotti ha presentato gli artisti protagonisti dell’esposizione, che resterà visitabile fino a domenica 12 luglio.
La mostra rappresenta anche il contenitore di una serie di eventi culturali che accompagneranno il pubblico per tutta la durata della rassegna. Il primo appuntamento si è tenuto nella serata di lunedì 6 luglio ed è stato dedicato al racconto del viaggio di Marco Bordin nella Kamchatka, con il successivo rientro verso Mosca attraverso un volo fino a Vladivostok e il suggestivo percorso a bordo della Transiberiana.
Nel corso dell’incontro, Marco Bordin, rodigino trasferitosi in Toscana dopo gli studi, dove oggi vive e lavora, ha condiviso la propria esperienza di viaggio. Pur risiedendo fuori provincia, torna più volte all’anno a Rovigo per incontrare la famiglia e gli amici. Da sempre appassionato di viaggi, organizza personalmente gli itinerari che lo portano alla scoperta di Paesi anche molto lontani.
Il suo racconto ha permesso al pubblico di conoscere meglio la Kamchatka, una penisola geologicamente giovane, caratterizzata dalla presenza di numerosi vulcani e da una natura ancora selvaggia. Una terra aperta ai turisti stranieri, raggiungibile con due voli, uno verso Mosca e il successivo dalla capitale russa fino a Petropavlovsk-Kamčatskij, centro amministrativo della regione. Un territorio dove i collegamenti tra i centri abitati risultano complessi per la quasi totale assenza di vere e proprie strade, ma che conquista i visitatori per i suoi paesaggi spettacolari e la ricchezza della fauna.
Particolarmente coinvolgente anche il racconto dell’esperienza vissuta lungo la Transiberiana, che ha consentito a Bordin di entrare in contatto con persone appartenenti a culture diverse, osservandone usi e tradizioni, oltre a cogliere le profonde differenze ambientali, urbanistiche e architettoniche dei vastissimi territori attraversati dalla storica linea ferroviaria, dal confine con la Corea del Nord fino al cuore della Russia.
L’incontro è stato seguito con grande attenzione dal numeroso pubblico presente, che ha partecipato attivamente ponendo domande e chiedendo approfondimenti e curiosità sul viaggio, dando vita a un confronto vivace e ricco di interesse.
La rassegna dell’Associazione Renzo Barbujani proseguirà per tutta la settimana con nuovi appuntamenti serali, in programma ogni giorno alle 21. Sia la visita alla mostra di pittura sia la partecipazione agli eventi sono libere e gratuite.


















