Ferrovie, continuano i disagi sulla Rovigo-Chioggia

Giovedì scorso il treno delle 18.41 in partenza sempre da Adria (rovigo) ha avuto un ritardo di circa 35 minuti: al suo arrivo in stazione i passeggeri sono saliti in treno ma la corsa si è fermata a Loreo.

VENEZIA (Rovigo) – “Continuano a giungermi segnalazioni sui disservizi quotidiani che si verificano lungo la tratta ferroviaria Rovigo-Chioggia. Ormai è un bollettino desolante”.

A dirlo il consigliere regionale del PD Veneto, Jonatan Montanariello, che fa il resoconto degli ultimi episodi.

“Basti pensare che per due giorni consecutivi, all’inizio di questa settimana, il treno che doveva partire alle 14.36 da Adria è stato sostituito dal bus, con conseguente ritardo di partenza e di arrivo. Giovedì scorso il treno delle 18.41 in partenza sempre da Adria ha avuto un ritardo di circa 35 minuti: al suo arrivo in stazione i passeggeri sono saliti in treno ma la corsa si è fermata a Loreo. Addirittura lasciati a terra senza un bus sostitutivo, con famiglie costrette ad andare a recuperare e riportare a casa figli minorenni. E con gesti di generosità da parte di persone che hanno dato un passaggio fino a Chioggia a chi non sarebbe altrimenti riuscito a prendere per tempo il vaporetto per Pellestrina. Ciliegina sulla torta, le condizioni inaccettabile pure dei bus sostitutivi, inadeguati alle esigenze degli studenti, carichi di zaini e strumenti musicali”.

Chiuso il “disastroso bollettino”, Montanariello punta l’indice sulla Giunta regionale: “Martedì inizia la sessione di bilancio. E sicuramente, per via diretta o istituzionale, arriveranno pure le proteste di questi pendolari. La vergogna di una Giunta che da mesi si rimpalla le responsabilità con chi gestisce questa tratta deve finire. Sarà battaglia durissima e senza sconti: su questa vicenda come su tutto il fronte del trasporto pubblico locale, in stato agonizzante e colpevolmente lasciato a se stesso da Zaia e dall’assessora De Berti”.

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