BOSARO (Rovigo) – Si è svolta con grande successo la Festa del Donatore, un evento molto atteso dalla comunità locale, che ha riunito cittadini, volontari e donatori sotto il segno della solidarietà. Questa manifestazione, dedicata a chi sacrifica il proprio tempo e la propria energia per aiutare gli altri, ha riscosso una partecipazione straordinaria anche delle altre sezioni della provincia di Rovigo e si evidenziato l’importanza della donazione di sangue e degli organi.

L’organizzazione, curata dai volontari dell’Associazione Donatori di Sangue di Bosaro, ha trasformato la piazza comunale in uno spazio di convivialità e festa, con una importante partecipazione di delegazioni di sezioni Avis di altri Comuni della Provincia di Rovigo. La comunità ha risposto con entusiasmo, partecipando al corteo che ha visto la partecipazione dei donatori fino al monumento Avis per deposizione della cesta di fiori per poi proseguire fino in chiesa per la solenne messa.

La santa messa è stata celebrata da Don Giuliano Zattarin che ha saputo creare una toccante atmosfera sul vero significato di essere socio Avis e Aido e donatore contribuendo a creare un’atmosfera calorosa e accogliente. Don Vincenzo il nostro parroco ha poi partecipato all’alza bandiera con inno nazionale. Avis ha saputo anche creare squadra con l’emergente gruppo parrocchiale “Amici anche si “, che si sono adoperati nella distribuzione di bevanda calda davanti alla chiesa.
La cerimonia è continuata in sala consigliare dove sono stati premiati i donatori più assidui, una celebrazione che ha reso omaggio al loro impegno e alla loro generosità. Tra i riconoscimenti, spiccano le medaglie d’oro assegnate ai donatori che hanno raggiunto il traguardo 120 donazioni, un gesto simbolico che rappresenta non solo un numero, ma l’impatto concreto delle loro azioni sulla vita di molte persone. Distinti in rame: Diana Capitozzo, Ruben Fanan, Valentina Giuriato, Filippo Tombola. Argento: Anna Andriolo, Simone Romagnolo, Miki Tescaro, Simone Trombetta. Argento Dorato: Mattia Chinaglia, Marco Viviani. Oro smeraldo AlbertoPadovan. Oro diamante: Roberto Mottaran.

Presente il vice-sindaco di Bosaro, che ha elogiato l’opera dei volontari e l’importanza della cultura della donazione. Presente anche la uscente per fine mandato Presidente Provinciale Barbara Garbellini. Un saluto del Presidente Avis di Bosaro Monica Cibin “Oggi celebriamo non solo chi dona, ma anche tutti coloro che si impegnano affinché questo gesto di solidarietà continui a crescere. Ogni donazione è una vita salvata, e questo è il motivo per cui eventi come questo sono fondamentali”, ha dichiarato durante il suo intervento. In tutto poi è proseguito con un pranzo conviviale a “lago dei cigni di Ca Zen di Lusia.

La Festa del Donatore del 6 di Aprile, ha anche rappresentato una preziosa occasione di sensibilizzazione, con incontri tra i donatori delle varie sezioni e un rafforzamento dell’importanza della donazione di sangue e degli organi e della necessità di fare squadra tra le sezioni al fine del raggiungimento dell’obbiettivo di sensibilizzare le comunità al dono. Diverse testimonianze di persone che hanno beneficiato del dono altrui hanno scosso il cuore dei presenti, sottolineando quanto possa essere significativa una semplice azione.

In conclusione, la Festa del Donatore di Bosaro si è rivelata un grande successo, un evento che ha unito la comunità in un abbraccio di solidarietà e gratitudine. Si auspica che questo spirito di generosità continui a diffondersi, ispirando sempre più persone a donare e contribuire al benessere degli altri.
Per ulteriori informazioni sulla donazione di sangue e sulle prossime iniziative, è possibile contattare l’Associazione Donatori di Sangue di Bosaro email: avisbosato@gmail.it













