FIESSO UMBERTIANO (Rovigo) – Sei nuovi volumi dedicati alla figura di Giacomo Matteotti entrano a far parte della biblioteca della scuola primaria di Fiesso Umbertiano. L’iniziativa è stata promossa da Daniele Cordone, segretario di Fratelli d’Italia e coordinatore dell’Altopolesine per i comuni rivieraschi eridani, in collaborazione con l’amministrazione comunale guidata dalla sindaca Luigia Modonesi.
La consegna dei libri è avvenuta nei giorni scorsi alla presenza del dirigente scolastico Michele Cruciano e della vicesindaca Michela Pellegrinelli. «La memoria di Matteotti è la memoria del coraggio, della libertà di parola e del rispetto del dissenso. Valori che devono essere trasmessi alle nuove generazioni», ha dichiarato Cordone, sottolineando il significato educativo dell’iniziativa.
I sei volumi saranno messi a disposizione degli studenti e andranno ad arricchire il patrimonio librario della scuola, offrendo ai più giovani l’opportunità di approfondire la conoscenza di una delle figure più importanti della storia politica italiana.
Cordone ha spiegato come il legame con la figura di Matteotti nasca da una passione coltivata fin da giovane e dal rapporto con un territorio profondamente legato alla memoria del deputato socialista. «Ho avuto la fortuna di crescere a pochi passi dai luoghi dove nacque Matteotti e di visitare la sua casa natale. È una figura che ho sempre ammirato per il coraggio dimostrato nel difendere le proprie idee senza mai piegarsi, fino alla tragica uccisione», ha affermato.
L’esponente di Fratelli d’Italia ha quindi evidenziato l’importanza di far conoscere ai ragazzi il percorso umano e politico di Matteotti, considerandolo un esempio di coerenza e impegno civile. Al termine dell’incontro Cordone ha rivolto un ringraziamento al dirigente scolastico Michele Cruciano per la disponibilità dimostrata e all’amministrazione comunale di Fiesso Umbertiano per aver condiviso l’iniziativa.
L’obiettivo, spiegano i promotori, è contribuire a mantenere viva la memoria di una figura che continua a rappresentare un punto di riferimento per i valori della democrazia, della libertà e del confronto civile.

















