Francesco Gennaro richiama il progetto Fons annunciato un anno fa dall'amministrazione Cittadin. «È il biglietto da visita della città per chi arriva, oggi è ridotta a una discarica a cielo aperto»
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ROVIGO – Dopo il recupero della fontana monumentale del maestro Virgilio Milani davanti alla stazione ferroviaria (LEGGI ARTICOLO), il restyling dei giardini e la manutenzione della fontana di piazza Merlin (LEGGI ARTICOLO), il ripristino della fontana di piazza XX Settembre (LEGGI ARTICOLO) e il più ampio progetto di valorizzazione delle fontane storiche cittadine annunciato dall’amministrazione comunale (LEGGI ARTICOLO), dal Partito Democratico arriva una nuova sollecitazione rivolta a Palazzo Nodari.

A intervenire è il segretario comunale del Pd di Rovigo, Francesco Gennaro, che punta l’attenzione sulla situazione della fontana di Piazzale Cervi, denunciandone lo stato di degrado e chiedendo chiarimenti sul futuro dell’opera. La riflessione nasce anche in seguito al passaggio del Rovigo Pride, il cui raduno iniziale si è svolto proprio nell’area antistante la fontana (LEGGI ARTICOLO).

«È risultato evidente agli occhi di tutti, soprattutto delle tante persone arrivate da fuori città, il brutale stato di incuria in cui versa il manufatto», afferma Gennaro. Secondo il segretario dem la fontana sarebbe diventata «un bidone a cielo aperto», tra lattine, bottiglie, rifiuti e segni di vandalismo.

Gennaro ricorda inoltre come recentemente sia stata danneggiata anche la parte sommitale della struttura, elemento che contribuisce ad aggravare il senso di abbandono di un’opera che, pur non essendo tra le più note del patrimonio artistico cittadino, mantiene un forte valore simbolico per molti rodigini. «Per chi è nato e cresciuto nel quartiere della Commenda rappresenta un punto di riferimento identitario. Vederla in queste condizioni provoca dispiacere», osserva.

Nel suo intervento il segretario del Pd richiama direttamente il progetto “Fontane”, illustrato circa un anno fa dalla sindaca Valeria Cittadin durante un incontro pubblico organizzato insieme a Italia Nostra, nel quale era stata annunciata una strategia complessiva di recupero delle fontane storiche cittadine.

«Al momento non abbiamo ancora visto nulla per quanto riguarda Piazzale Cervi», sostiene Gennaro, che chiede all’amministrazione di fare chiarezza sullo stato dell’iter. Le domande rivolte al Comune sono precise: esiste un progetto di recupero? Sono stati individuati i finanziamenti? È stata incaricata una ditta? Ci sono date previste per l’avvio dei lavori?

Secondo il Pd, anche alla luce dell’annunciato trasferimento dell’autostazione e della futura riqualificazione dell’intera area, la fontana di Piazzale Cervi dovrebbe rappresentare una delle priorità dell’amministrazione. «È uno dei primi elementi che vede chi arriva a Rovigo in autobus o in treno. È a tutti gli effetti un biglietto da visita della città», sottolinea Gennaro.

In attesa di eventuali interventi strutturali, il segretario dem chiede almeno un’azione immediata sul fronte del decoro urbano e della pulizia dell’area, affinché il manufatto non continui a presentarsi in condizioni che ritiene indecorose per uno degli ingressi principali del capoluogo polesano.

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