FRATTA POLESINE (Rovigo) – Si è svolta nella mattinata di domenica 10 maggio, a Fratta Polesine, un’importante esercitazione congiunta dedicata alla simulazione della ricerca di una persona scomparsa. L’attività ha coinvolto i Vigili del Fuoco di Rovigo, la Protezione Civile provinciale e la Prefettura, impegnati in una prova operativa finalizzata a rafforzare il coordinamento tra enti e volontari.

Per l’occasione sono stati impiegati anche mezzi e unità specializzate dei Vigili del Fuoco, tra cui l’UCL (Unità Comando Locale) e il nucleo TAS (Topografia Applicata al Soccorso), struttura altamente qualificata nelle operazioni di ricerca in aree particolarmente estese o difficili da monitorare.

L’esercitazione ha visto la partecipazione di circa 90 volontari, organizzati in 16 squadre di ricerca, che per oltre tre ore hanno operato in maniera coordinata sul territorio comunale. Obiettivo principale della simulazione è stato quello di migliorare la rapidità d’intervento e la collaborazione tra le diverse realtà coinvolte nelle emergenze legate alla scomparsa di persone.
Presente anche l’associazione Penelope, da anni attiva nel sostegno alle famiglie delle persone scomparse. Durante l’iniziativa è stato sottolineato il valore dell’assistenza psicologica e umana ai familiari, elemento fondamentale nei momenti di maggiore difficoltà e incertezza.

Al termine delle attività si è svolto un confronto operativo tra tutti i partecipanti, utile per analizzare le procedure adottate e individuare eventuali aspetti da perfezionare in vista di futuri interventi reali.













