ADRIA (Rovigo) – Due giovani, di cui uno minorenne, sono stati denunciati dai Carabinieri di Pettorazza Grimani con l’ipotesi di reato di furto in esercizio commerciale. I due sono stati deferiti rispettivamente alla Procura della Repubblica di Rovigo e alla Procura per i Minorenni di Venezia.
L’episodio si è verificato all’interno di un supermercato di Adria. A insospettire il responsabile del punto vendita sono stati alcuni movimenti ritenuti anomali nel reparto dedicato al caffè. Secondo quanto ricostruito, i due giovani avrebbero prelevato diverse confezioni di caffè nascondendole all’interno dei propri zaini.
Il capo filiale ha immediatamente avvisato un collega e insieme i due dipendenti si sono posizionati in prossimità delle casse per osservare la situazione. Poco dopo, i ragazzi si sono presentati alla cassa pagando soltanto una bottiglia d’acqua. A quel punto, però, uno degli zaini – agganciato al carrello – appariva ancora chiaramente pieno.

I dipendenti hanno quindi chiesto al giovane che trasportava lo zaino, descritto come alto, robusto e vestito con una tuta nera e una maglia bianca, di poter controllarne il contenuto. Alla richiesta di verifica, i due si sono dati immediatamente alla fuga.
Scattata la segnalazione alla Centrale Operativa dei Carabinieri di Adria, le ricerche sono state diramate alle pattuglie presenti sul territorio. Dopo pochi minuti, i militari della stazione di Pettorazza Grimani hanno intercettato l’auto segnalata mentre tentava di allontanarsi in direzione della provincia di Venezia.
Una volta fermato il veicolo, i Carabinieri hanno identificato gli occupanti ed eseguito una perquisizione del mezzo. Nel bagagliaio è stato rinvenuto lo zaino contenente la merce sottratta poco prima dal supermercato.
Al termine degli accertamenti, i due giovani sono stati denunciati alle autorità competenti, mentre la refurtiva è stata restituita alla direzione del punto vendita.
Nel corso dei controlli è inoltre emerso che l’autovettura utilizzata per la fuga era priva sia della copertura assicurativa sia della revisione periodica obbligatoria. Per questo motivo il mezzo è stato sottoposto a sequestro amministrativo.













