La manifestazione del memorial intitolato ad Antonio Dimer Manzolli, compianto professore scomparso poco più di anno fa, e giunta alla sua seconda edizione 
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PORTO VIRO (Rovigo) – Gara di cerca e riporto per cani adulti e cuccioli nella pineta di Porto Viro durante le giornate del tartufo, nell’ultimo weekend di sabato 16 e domenica 17 marzo. La manifestazione del memorial intitolato ad Antonio Dimer Manzolli, compianto professore scomparso poco più di anno fa, e giunta alla sua seconda edizione, porta a casa in termini di risultati e di partecipazione un exploit per il numero delle iscrizioni ben 70 con provenienza veneta ma anche oltre regione, dalla Emilia Romagna e dalla Lombardia, ma anche dalla Toscana e dal Lazio. 

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Questo dà ancor più lustro alla due giorni per quanto messo in campo e poi in tavola per gli esiti positivi da chi è stato in camera di regia vale a dire agli organizzatori a chi è stato nel retroscena ma ha sudato quattro camice perché tutto andasse per il meglio: l’Associazione Tartufai Italiani della Regione Emilia Romagna, è la prima ad essere citata avendo posto un gran impegno nell’evento, e per il coinvolgimento in questa edizione di nuove importanti iniziative a supporto e non certo facili a realizzarsi. Tra queste la partecipazione a 360° dell’esperto istruttore cinofilo di origine laziale Domenico Felici rimasto a lungo a disposizione consentendo di metter in luce nella due giorni uno spirito ed una energia di slancio nelle attività programmate ed organizzate. Il sabato Domenico Felici è rimasto coordinando con i ragazzi delle scuole elementari e medie di Porto Viro accompagnati naturalmente dalle rispettive maestre, in un breve incontro formativo immersi nella natura tra piante e dune fossili. 

Un’esperienza che gli studenti hanno vissuto in modo davvero emozionante come sempre reso interessante da Domenico che ha saputo far comprendere loro quale sia l’importanza del rapporto di fiducia tra l’uomo ed il cane, nonché del rispetto dell’ambiente e di chi ne fa parte, prima ancora di dare istruzioni sul tema della vera cerca del tartufo. Sono bastati pochi attimi per arrivare ad instaurare l’interscambio di informazioni che il binomio persona-animale riesce a sprigionare. Se il successo c’è stato nella “due giorni” sicuramente tutto è partito da qui e da quello che con le scuole ancora una volta si è creato come detto grazie anche all’apporto dell’istruttore tivolese, resosi disponibile anche la domenica  quando il clou della giornata è stata destinata alle competizioni e gare di cerca e riporto ed al termine delle stesse competizioni alle premiazioni delle rispettive categorie canine. 

L’arrivo, la provenienza e la grande partecipazione di concorrenti sia per la categoria cuccioli che per quella degli adulti in termini di numeri di iscrizioni ha fatto in modo di poter vedere all’opera sui 4 campi destinati ai match oltre 70 cani di origine e razze diverse – dai lagotti ai bracchi, dai breton ai beagle, dai setter ai retriver, dai barboncini ai jack russell, senza dimenticare i numerosi appartenenti alla specie meticcia. Senza poi dimenticare di rimarcare il livello della gara molto elevato che ha visto le coppie di padroni e cani con ritrovamenti pari al massimo (6) ben oltre al di sotto dei 3 minuti concessi ed assestarsi ben al di sopra del 50%. Solo per fare un breve resoconto di come si sono classificati i concorrenti, i cani e padroni, resisi protagonisti nelle tre categorie di gara per i cuccioli  rispettivamente al primo posto con 6 ritrovamenti Martino Delaiti con il lagotto Trilli, mentre in seconda e terza posizione sempre con 6 ritrovamenti FlorinCalistru con due cani diversi Bolt (2°) e Sole (3°), entrambi di razza lagotto. 

Nella categoria adulti per quanto riguarda la gara di cerca al primo posto altri tre lagotti con i loro rispettivi padroni: Cristian Fiori con Pan, in seconda posizione Gabriele Melchiorri con Roero ed in terza posizione Livianna Zoli con India. Infine la terza gara quella di riporto, forse la più difficile, in ordine ancora tre lagotti: al primo posto si è confermato Martino Delaiti stavolta con Ellie, al secondo Franco Franchini con Aron ed ancora Martino Delaiti con Ziva.      

Al termine della manifestazione si sono volute tirare le somme ed andare  a spendere una serie di ringraziamenti per l’impegno e l’approvvigionamento dei premi e delle risorse messe in campo dagli organizzatori – Associazione Tartufai Italiani della Regione Emilia Romagna, innanzitutto come primo forza, ed al suo presidente della coordinatore di sezione regionale Alberto Zanella, cui si aggiunge un gruppo di volontari esperto e competente in materia di micorizzazione e tartuficoltura che da tempo segue le progettualità ed iniziative connesse alla sensibilizzazione e tutela del tartufo. 

Il gruppo è composto e coordinato da Maicol Bagno, Mirco Avanzo e Michele Turato che hanno voluto portare il loro personale ringraziamento alla stessa Associazione Tartufai Italiani della Regione Emilia Romagna senza nascondere l’impegno in termini di tempo ed energie spese e sempre necessarie in questi ultimi mesi nel contesto territoriale della pineta portovirese per vedere gli obiettivi prefissati confermati nel 2024: numeri più alti di partecipazione, risultati con scuole ed associazioni coinvolte nonché sponsorizzazioni. Portando infine i ringraziamenti alla sede delle Dune Odv di Porto Viro che si è impegnata ad ospitare questa 16^ edizione della manifestazione, tutti gli attori coinvolti si augurano di poter riproporre e magari ampliare l’evento ad altri stakeholder locali riproponendo l’evento il prossimo anno in loco ricevendo come sempre visibilità e sostegno maggiore anche nella tutela e salvaguardia del tartufo locale del delta del Po.      

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