ROVIGO – Protagonista del secondo appuntamento della rassegna “Conoscere l’artista: una serata, un’opera”, organizzata dall’associazione Barbujani con il patrocinio del Comune di Rovigo, Giada Rossin ha saputo conquistare subito la simpatia dell’esigente pubblico affluito alla biblioteca “A. Carlizzi” per assistere alla sua performance, grazie alla sua spontaneità e semplicità.

Giada, che coltiva le passioni della pittura e della scrittura fin da bambina, dipinge per passione e per sua esigenza personale. Durante la serata della Barbujani ha riprodotto su tela un volto femminile, soggetto che ama dipingere da qualche tempo, con colori acrilici, anche se ama di più i colori e i pastelli a olio, illustrando quando stava via facendo per completare il quadro e rispondendo puntualmente alla domande delle persone presenti.
Non ha seguito un disegno preordinato, ma ha dipinto secondo l’ispirazione del momento, cercando di dar vita a un’opera armonica, perché per lei più che la precisione e le proporzioni delle figure, conta l’armonia del quadro e dei colori.
Ben meritato, alla conclusione dell’interessante serata, il convinto applauso tributato a Giada da parte pubblico.


















